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Donazioni per i terremotati,
Pazzaglini a “Le Iene”:
«Operato con la massima trasparenza»

IL SINDACO di Visso e senatore della Lega è stato incalzato da Roberta Rei nel servizio in onda ieri sera. Nel mirino della trasmissione il giro di compravendite tra Sibil Project (società di cui il è socio al 50), Sibil iniziative e pro loco
mercoledì 13 Marzo 2019 - Ore 14:57 - caricamento letture
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«Sono stato il massimo della trasparenza»: questa la risposta di Giuliano Pazzaglini, sindaco di Visso e senatore in forza alla Lega, incalzato da Roberta Rei de Le iene che, nella puntata andata in onda ieri sera, lo ha incalzato su che fine abbiano fatto le donazioni per oltre 120mila euro arrivate a Visso dopo il sisma. In particolare la trasmissione fa riferimento a 11.800 euro donati da un’associazione di motociclisti, ai 91.700 euro donati da Emilbanca e ai 16.034 euro provenienti dal Comune di Tenno. Nel mirino anche i pacchi solidali  venduti dalla Sibil Iniziative, azienda di proprietà di Giovanni Casoni, presidente della Croce Rossa locale.

Roberta Rei ricostruisce uno strano giro di compravendite in particolare nell’acquisto delle casette donate ai commercianti: «Dapprima le casette  – sottolinea la giornalista – vengono comprate dalla Sibil Project Srl (controllata fifty-fifty dal sindaco e da Giovanni Casoni, il presidente della Croce Rossa). Poi passano alla Sibil iniziative di cui quest’ultimo è titolare al 100%. E successivamente vengono vendute alla Pro Loco di Visso». Sulla questione sta indagando la Procura di Macerata.
nel mirino delle Iene anche gli eventi organizzati ogni giorno: «Sindaco e Pro Loco organizzano eventi ogni giorno e ad occuparsi della loro organizzazione è la Sibil iniziative». E poi ci sono i pacchi solidali venduti in tutta Italia i cui soldi sono finiti alla società del presidente della Croce Rossa.

Casoni attualmente è indagato per reati contro il patrimonio, così come il sindaco Giuliano Pazzaglini per cui si indaga pure di peculato. Per la Procura non ci sarebbe la documentazione delle spese del primo cittadino ma Pazzagli non è d’accordo e replica: «Tutto è stato fatto con regolari fatture e tutto dichiarato pubblicamente, perché dice che non è trasparente?».
Il senatore ha poi commentato il servizio sul suo Facebook. «Io mi difenderò e dimostrerò nelle sedi opportune che ho solo dato una mano come potevo in quella situazione. L’attacco alla pro loco per aver gestito in modo ammirevole un’emergenza come quella però è vergognoso. Hanno fatto tanto e bene e per il servizio è diventato un demerito. Da parte mia massima solidarietà, stima, fiducia e riconoscenza alla pro loco di Visso che nel mezzo di un dramma inimmaginabile ha cercato (ed è riuscita) non solo a portare un po’ di sollievo ma anche a dare opportunità di sopravvivenza a chi aveva perso tutto».

GUARDA IL VIDEO DELLE IENE

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