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Screening dei reni gratuito:
appuntamento il 14 marzo

SALUTE - Prevenire è fondamentale per scoprire malattie come l'insufficienza renale che colpisce il 7% della popolazione ma di cui spesso ci si accorge in maniera casuale. Gli esami si potranno effettuare negli ospedali di Macerata e Civitanova
giovedì 7 Marzo 2019 - Ore 15:34 - caricamento letture
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Da sinistra: il direttore di Nefrologia di Civitanova, Angelo Santoferrara, il direttore sanitario Massimo Palazzo, Alessandro Maccioni direttore dell’Area vasta 3 e Franco Sopranzi, direttore di Nefrologia di Macerata

 

di Mauro Giustozzi

Prevenzione a tutto tondo e per tutti. L’appuntamento negli ospedali di Macerata e Civitanova è per il 14 marzo in occasione della Giornata mondiale del rene. La popolazione, in particolare i più giovani, sarà invitata ad un controllo gratuito della funzionalità renale di base attraverso analisi delle urine mediante stick, consulto con il nefrologo e misurazione della pressione arteriosa. Uno screening aperto a tutti i cittadini, un primo passo per effettuare la prevenzione di una malattia come l’insufficienza renale che colpisce il 7% della popolazione: una patologia silenziosa di cui spesso la persona si accorge in maniera del tutto casuale. Ma che può portare a situazioni estreme, come la necessità di dialisi o trapianto di rene.

Ad illustrare l’evento nella nostra provincia il direttore di Av3, Alessandro Maccioni, i responsabili dei reparti nefrologia di Macerata, Franco Sopranzi, e di Civitanova, Angelo Santoferrara, e Massimo Palazzo della direzione sanitaria di Av3. Presenti anche rappresentanti dell’associazione emodializzati onlus di Civitanova e Recanati. E’ la seconda volta che questo screening si effettua nel nostro territorio: lo scorso anno fu fatto nell’ospedale di Civitanova, con 15 partecipanti, quest’anno è stato esteso anche all’ospedale del capoluogo. «Fare prevenzione è sempre più importante –ha esordito Alessandro Maccioni – e questo appuntamento è un esempio di ciò che dico. L’anno scorso lo screening aperto a tutti i cittadini fu effettuato al solo presidio di Civitanova mentre quest’anno lo si potrà effettuare anche a Macerata. Va detto che le due unità operative della nefrologia che operano in Av3 sono a posto a livello di personale sia infermieristico che medico e anche come apparecchiature abbiamo quattro ospedali, Tolentino, Macerata, Civitanova e Recanati, dove si può effettuare la dialisi con strumentazione moderna».

Lo screening si potrà effettuare nei due ospedali il 14 marzo in orario 9-13. «La giornata mondiale del rene – ha sottolineato Franco Sopranzi – è tesa a sensibilizzare la popolazione su una malattia silente ma rischiosa come è l’insufficienza renale che si scopre spesso solo in fase avanzata. Questa sarà l’occasione per i cittadini di effettuare uno screening veloce attraverso esame delle urine, controllo della pressione e colloquio con un medico. Molti pensano che sia importante fare un ecografia ai reni invece è l’esame delle urine il test che fa scoprire l’insorgenza di questa malattia. L’appello a fare questo screening è a tutta la popolazione, soprattutto ai più giovani. Infatti prima si scopre la malattia e meglio si può intervenire». Dal canto suo Angelo Santoferrara ha ricordato come proprio l’ospedale di Civitanova lo scorso anno fu apripista sul territorio di questa iniziativa nella giornata mondiale del rene. «I reparti di nefrologia e dialisi sono pronti ad accogliere le persone –ha ribadito il direttore di Civitanova- in questa giornata di sensibilizzazione e anche di raccolta dati che serve ad avere il polso della situazione di una malattia silenziosa ma in incremento. Per questo auspico tanta partecipazione, magari anche file ai nostri ospedali, perché la prevenzione passa per la conoscenza». A livello numerico il direttore sanitario, Massimo Palazzo, ha fatto un’acuta riflessione su quanti potenzialmente sono i maceratesi che potrebbero essere interessati dall’insufficienza renale.

«Partendo dal dato che colpisce il 7% della popolazione italiana – ha detto Palazzo – questa malattia potenzialmente può riguardare 5.600 abitanti solamente di Macerata e Civitanova e oltre 20 mila nell’intera provincia. Per questo è importante partecipare il 14 marzo a questo screening: pochi minuti ben spesi per la propria salute. Voglio anche con l’occasione sensibilizzare alla donazione organi: donare un rene può salvare la vita. E non ci sono limiti di età per la donazione. Solo pochi giorni fa proprio a Civitanova c’è stato l’espianto di fegato, reni e cornee da un uomo di 78 anni. E ricordo l’eccellenza del centro trapianti di Ancona che effettua circa 40 interventi all’anno». In conclusione è stato ricordato come, al pari di altri settori della medicina, anche nella nefrologia ci sia una carenza di medici spaventosa. Nelle Marche non ci sono scuole specializzate: ne esiste una in Abruzzo che sforna 2 nefrologi all’anno insufficiente per le stesse esigenze di quella regione e in Emilia Romagna dove sono 5 i nefrologi che ogni anno escono dalla scuola. In Av3 attualmente sono 15 i nefrologi attivi, oltre ai due primari. Ma, con alcuni che hanno un’età media molto avanzata, in futuro si creerà un grosso problema per il ricambio anche in questo reparto.



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