“La nuova città”
aderisce a “Italia in comune”

CIVITANOVA - Presentato oggi il primo nucleo della sezione civitanovese del neonato partito che in tutta Italia sta radunando le esperienze amministrative di civici e ambientalisti. Alessia Ribustini: «L'area è molto vasta e va dai cattolici fino a tutto l'arco progressista. Siamo una rappresentanza di persone che cercano nuova identità politica»
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di Laura Boccanera

La Nuova città aderisce al partito “Italia in comune” del sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Nuovo entusiasmo e linfa fra i civici. E’ stato presentato questa mattina il primo nucleo della sezione civitanovese del nuovo partito che in tutta Italia sta radunando le esperienze amministrative di civici e ambientalisti per costituire una realtà politica europeista e di centro sinistra. Ad aderire alla lista c’è anche La nuova città che in consiglio comunale è rappresentata da Marco Poeta e di cui è coordinatore Piero Gismondi. 

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Mattia Priori referente regionale e Marco Poeta

«Abbiamo partecipato con entusiasmo e in soli 15 giorni abbiamo raccolto moltissime adesioni anche da gente esterna alla lista – spiega Gismondi – abbracciamo uno schieramento che va dai cattolici agli scontenti del Movimento 5 stelle e che chiaramente si basa su valori identitari come Europa, ambiente, un movimento pragmatico. Prevediamo di inaugurare la sezione verso metà febbraio». Del primo nucleo fanno parte Piero Gismondi, Marco Poeta, Sergio Andrenacci, Alessia Ribustini, Massimo Lambiase, Laura Marzola, Giovanni Murri, Alessadro Orsili. Presente anche il referente regionale Mattia Priori. «Si sentiva la mancanza di una identità politica – aggiunge la Ribustini – E’ l’occasione giusta per far convogliare tante risorse e persone in questo nuovo movimento politico. Siamo totalmente aperti alle altre liste civiche come Civitanova cambia col quale abbiamo diversi punti in comune. L’area è molto vasta e va dai cattolici fino a tutto l’arco progressista. Siamo una rappresentanza di persone che cercano nuova identità politica». Entusiasta anche il consigliere Poeta che costituirà ufficialmente il partito in consiglio comunale e che ha partecipato per la volontà di non disperdere e lasciare “scollegato il patrimonio civico di tante realtà amministrative”. Si apre ora la fase costituente vera e propria e non è escluso che non possano entrare, in vista delle regionali, delle europee e dei prossimi appuntamenti amministrativi anche altri consiglieri e personaggi politici che si sono presentati con liste civiche, con l’obiettivo di deporre le armi, vecchie ruggini e antichi contrasti per lavorare sul concreto, come sottolineato da Laura Marzola. A tirare le somme il referente regionale Mattia Priori: «Il nostro referente nazionale è Federico Pizzarotti che ha iniziato un percorso di rete chiamato L’Italia in comune che si è poi costituito nel partito Italia in comune e nasce attorno a principi ben scritti nella nostra carta dei valori. In sintesi cerchiamo competenza, civismo, siamo europeisti, seppur magari con alcuni cambiamenti da fare e poi ambientalisti». Il prossimo appuntamento la riunione regionale del 24 febbraio.



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