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Mirko, un inno alla vita
nonostante la sua malattia:
si è spento a 42 anni

MONTE SAN GIUSTO - Mirko Tentella a 10 anni si era ammalato, da allora ha cercato di vivere ogni momento. Tifoso della Juventus, aveva incontrato tutti i campioni della squadra e anche Cristiano Ronaldo. Aveva conosciuto papa Francesco e non perdeva un concerto di Jovanotti. Il funerale fissato per domani
sabato 12 Gennaio 2019 - Ore 20:51 - caricamento letture
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Mirko Tentella

 

di Gianluca Ginella

«Mirko era un inno alla vita, voleva vivere ogni momento». Lo ha fatto fino all’ultimo, Mirko Tentella, che ieri si è spento a 42 anni. Sangiustese, la sua breve vita è stata segnata da una malattia, la distrofia muscolare, che lo ha colpito quando aveva dieci anni, ma che non l’ha fermato mai. Fino all’ultimo ha cercato di vivere ogni attimo in maniera intensa. Fissato il funerale che si svolgerà domani alle 15, nella chiesa della casa di riposto di Monte San Giusto.

La fede, Jovanotti, i social, la Juventus e soprattutto la vita e quella capacità di far comprendere agli altri ciò che è importante e ciò che non lo è. Mirko Tentella aveva 42 anni e ha cercato di vivere al massimo ogni momento. Così lo ricorda chi lo ha conosciuto. La fede, innanzitutto, che lo ha portato a incontrare papa Francesco. Foto, scatti che ha pubblicato su Facebook e che lo mostrano insieme al Pontefice, che lo abbraccia. Nonostante a dieci anni si fosse ammalato di distrofia muscolare, Mirko non si era arreso mai. Anche il primo dell’anno ha pubblicato un post su Facebook, per dire che avrebbe continuato a combattere.

Mirko con Cristiano Ronaldo

Martedì però ha avuto un arresto cardiaco, da quel momento è rimasto ricoverato al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Civitanova, dove è morto ieri mattina. Mirko «era un inno alla vita» dice chi lo ha conosciuto. Nonostante fosse costretto a stare su una sedia a rotelle era allegro e solare e inseguiva le sue passioni. Una di queste era la Juventus. Andava spesso allo stadio e ogni anno partecipava al ritiro del club di Torino e incontrava i giocatori. Aveva foto con i tanti campioni che hanno militato nella squadra: da Del Piero a Buffon. A settembre era stato nell’hotel della Juventus, a Frosinone, e lì aveva incontrato i giocatori. Tra questi Cristiano Ronaldo che si è fermato per uno scatto insieme a Mirko. Foto che poi ha sempre messo su Facebook e ha commentato “Grazie, CR7”. Era era sempre connesso con il web, grazie ad uno speciale mouse ed era molto attivo sui social. Un ragazzo, Mirko, «che aveva sempre una parola per tutto e per tutti. Chi lo ha conosciuto ha avuto tantissimo da lui. Se ci parlavi azzeravi tutte le stupidaggini del quotidiano». Altra passione era per la musica di Jovanotti, andava sempre ai concerti del cantante. Una persona molto intelligente, si interessava anche di politica. La sua famiglia, il padre Franco, la mamma Adriana, il fratello Francesco, lo ha seguito e lo ha aiutato tanto. Una famiglia molto unita. Domani pomeriggio al funerale di Mirko, ci sarà anche il sindaco di Monte San Giusto, Andrea Gentili, che era cugino del 42enne. L’ultimo saluto alle 15 nella chiesa di Santa Maria in Purità (quella della casa di riposo), a Monte San Giusto. Il funerale è curato dall’impresa funebre Menatta.

L’incontro con il papa

Mirko con Valentino Rossi



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