facebook twitter rss

Sale scommesse, stop a fasce orarie:
il Tar dà ragione al Comune

MACERATA - Respinto il ricorso di una società che aveva impugnato l'ordinanza del sindaco Romano Carancini
lunedì 7 Gennaio 2019 - Ore 17:16 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Foto d’archivio

 

Limiti orari per la sale scommesse di Macerata, il Tar dà ragione al Comune. Il collegio ha infatti respinto il ricorso di una società titolare di una sala, che sosteneva invece che l’ordinanza del sindaco fosse eccessiva rispetto alla legge regionale sul gioco patologico. L’ordinanza del primo cittadino Romano Carancini firmata a marzo 2017 impone lo stop a sale e apparecchi da gioco dalle 7 alle 10 e dalle 15 alle 20. Il Tar sostiene che «non può condividersi la lettura restrittiva che la ricorrente fa della legge», si legge nella sentenza. Secondo i giudici, l’impianto di tale legge «è costruito per prevenire il fenomeno del gioco d’azzardo patologico in tutte le sue estrinsecazioni» e dunque, senza una specifica previsione che limiti l’applicazione della disciplina solo ad alcune tipologie di gioco «si deve ritenere che l’ambito di applicazione ricomprenda, indistintamente, qualsiasi forma di gioco dal quale derivi un premio in denaro, ivi comprese le scommesse ippiche e/o sportive». Chiarito il punto, il Tar ribadisce «la innegabile notorietà del fenomeno della diffusione della ludopatia» e che l’intervento dei Comuni sulla materia è stato previsto anche dall’accordo tra Stato ed enti locali siglato in Conferenza unificata nel 2017. Nel caso di Macerata è dunque stato realizzato «un equo contemperamento degli interessi economici degli imprenditori del settore – concludono i giudici – con l’interesse pubblico a prevenire e contrastare i fenomeni di patologia sociale connessi al gioco compulsivo».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X