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La Lube soffre ma non molla:
Verona rimontata e battuta al tie break

VOLLEY A1 - I biancorossi vanno sotto 1 a 0 e 2 a 1 ma al termine di un'emozionante maratona lunga cinque set riescono a trovare la forza per battere gli scaligeri all'Eurosuole Forum ed ottenere il settimo successo consecutivo. Sokolov mvp del match che segna il rientro in campo di Jiri Kovar, applauditissimo dai tifosi
domenica 6 Gennaio 2019 - Ore 21:20 - caricamento letture
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di Mauro Giustozzi (foto di Federico De Marco)

Sokolov (mvp) e Leal nel tie break stendono Verona in una partita maratona, con Civitanova capace di rimontare quando era sotto 2-1 ed andare a vincere al quinto. Ma anche Juantorena con i suoi turni di servizio è stato decisivo nei momenti di sofferenza che i biancorossi hanno avuto durante questo match interminabile, ma carico di adrenalina ed emozionante dall’inizio alla fine. Merito anche di una Calzedonia che ha saputo impegnare a fondo i civitanovesi (alla settima vittoria consecutiva fra SuperLega e Champions, quinta di seguito per De Giorgi dal suo arrivo in panchina) e che esce rafforzata ben più del punto conquistato.

Si inizia con l’omaggio della Pasta di Camerino a Osmany Juantorena. C’è Kovar, applauditissimo dai tifosi (in tribuna Sander come previsto) al riesordio nella panchina biancorossa mentre De Giorgi prosegue nell’alternare i centrali stranieri: stavolta parte titolare Stankovic. Avvio della sfida in equilibrio con punteggio ad elastico: biancorossi avanti e ospiti che sono pronti immediatamente a ricucire. Il primo vero break lo piazza il servizio di Bruno con l’ace dell’11-8. Dal time out chiamato da Grbic rientra una Verona che trova la parità (12-12): Sokolov lancia nuovamente avanti i suoi (20-17) ma i ragazzi di Grbic non mollano assolutamente la presa e restano agganciati al set. Anche quando Civitanova ha la forza di portarsi sul 22-19 la Calzedonia non si arrende: come i gamberi risale la corrente piazza un break di 5-1 e poi mette la freccia nell’infuocato finale con l’attacco di Boyer e il muro di Solè.

Nel secondo c’è l’immediata reazione di Civitanova: servizio, attacco e muro mettono alle strette Verona che precipita 9-3. Grbic perde momentaneamente Spirito, infortunato, rilevato da Pinelli. E’ un’altra Civitanova che sprigiona tutto il suo potenziale ma poi, improvvisamente, accusa un black out, provocato anche dalla voglia di non mollare mai dei veneti. Dal rassicurante 17-10 gli ospiti risalgono inesorabilmente fino al 21-21 grazie all’ace di Spirito rientrato in campo. Finale al cardiopalma con Juantorena che si conquista la prima palla set, ma è Kovar gettato nella mischia da De Giorgi per gli ultimi scambi, a realizzare il muro che vale la parità per Civitanova. Nel terzo resta dentro Kovar ed entra al centro Simon a far coppia con Stankovic. E’ sempre battaglia a tutto campo in una sfida appassionante. Il servizio veneto crea problemi alla ricezione civitanovese e così con tre contrattacchi in fotocopia la squadra di Grbic si porta sull’11-14. Appoggiandosi su Sokolov Civitanova risale sino al 20-20: ancora un finale incertissimo, Boyer e Kazyiski danno l’accelerata decisiva, prima che Manavi chiuda i giochi.

De Giorgi getta nuovamente nella mischia Leal nel quarto che che parte male, con i veneti avanti 1-4. Con fatica Civitanova ritrova la parità sul servizio di Juantorena (11-11) poi un muro di Cester regala il sorpasso sui veneti. Si gioca palla su palla con i centrali biancorossi determinanti nell’allungare il punteggio (18-15). Ancora il servizio di Juantorena è decisivo nel lanciare Civitanova verso il tie-break. Dove Civitanova parte fortissimo con il 4-1 timbrato da Leal, Cester e Sokolov. Verona risale sino al 9-8 poi un errore di Boyer e un attacco di Leal spengono le velleità di una Calzedonia che esce comunque a testa altissima dall’Eurosuole Forum.

Il tabellino:

CIVITANOVA – VERONA 3-2 (23-25, 26-24, 23-25, 25-19, 15-12)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bruno 3, Juantorena 19, Cester 6, Sokolov 24, Leal 22, Stankovic 3, Balaso (L), Cantagalli, Diamantini, D’Hulst, Kovar 3, Simon 2. NE.: Massari, Marchisio (L). All. De Giorgi.

CALZEDONIA VERONA: Manavi 9, Solè 11, Boyer 25, Kaziyski 22, Birarelli 9, Spirito 3, De Pandis (L), Pinelli 1, Sharifi 2, Marretta, Alletti. NE.: Giuliani (L), Jaeschke, Magalini. All. Grbic.

ARBITRI: Bartolini e Sobrero.

NOTE: spettatori 3150, incasso di 31856 euro. Durata set: 32’, 31’, 26’, 25’, 23’ totale 137’. Lube: bs. 16, v. 6, m. 9, e. 23. Calzedonia: bs. 15, v. 7, m. 14, e. 30.

 

 

 

 

 



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