facebook twitter rss

Santa Barbara a Camerino:
«Anche i pompieri sono terremotati,
priorità sistemare le sedi»

CELEBRAZIONI - Festeggiamenti per la patrona dei vigili del fuoco nella città ducale. Il comandante Patrizietti ha fatto il punto della situazione. Messa celebrata dal vescovo Massara. Sono 696 gli interventi ordinari del distaccamento. Imponente il lavoro sul terremoto
martedì 4 Dicembre 2018 - Ore 20:04 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Il comandante Patrizietti con il vescovo Massara

 

Un encomio per gli anni di servizio a Federico Bordo con la croce di anzianità ed ai tanti anni di lavoro del capo distaccamento Ivano Antonini, da poco in pensione, con una piccola piccozza, simbolo del lavoro dei vigili del fuoco: si è conclusa così questa mattina la celebrazione di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco, nel distaccamento di Camerino. A celebrare la messa per la prima volta da diversi anni, il vescovo di Camerino monsignor Francesco Massara, alla presenza del comandante provinciale Pierpaolo Patrizietti e del capo distaccamento di Camerino Piero Ricca. «Anche noi siamo terremotati – ha detto il comandante provinciale Patrizietti – speriamo di poter trovare presto una soluzione per risistemare le nostre quattro sedi danneggiate dal sisma, tra cui in parte la caserma di Camerino, con l’apertura del distaccamento di Visso abbiamo incrementato l’organico, siamo il secondo comando delle Marche, per numero di personale dopo Ancona. Ora la priorità è sistemare le sedi dal punto di vista antisismico e funzionale, per il resto continuiamo ad essere sul territorio e a dare il massimo. Anche oggi nonostante sia Santa Barbara ci sono state delle demolizioni nei centri colpiti dal terremoto, abbiamo effettuato 24 demolizioni in cinquanta giorni, per un valore economico di circa un milione di euro. A richiederlo sono i sindaci per edifici in particolari situazioni».

Il comandante Patrizietti con Piero Ricca, che dirige il distaccamento di Camerino

Nella sua omelia monsignor Massara ha ricordato che il lavoro dei vigili è un servizio alla comunità: «Nella disgrazia del terremoto, il restauro più grande che potrete mai fare è quello di mettere al centro la persona, aiutando a lenire il terremoto nel cuore della gente, avete toccato con mano le loro difficoltà riuscendo a donare consolazione e a regalare un sorriso. L’anno prossimo speriamo di fare la messa dentro la basilica di San Venanzio, i cui lavori se tutto va bene, dovrebbero partire a gennaio». Presenti i rappresentanti delle altre forze dell’ordine, gli amministratori dei centri vicini, tanti ex vigili ormai in pensione, che ogni anno si ritrovano con i colleghi per festeggiare Santa Barbara. Nel distaccamento di Camerino lavorano 29 pompieri che nell’ultimo anno hanno effettuato 696 interventi ordinari. Imponente il lavoro legato al sisma, che ha coinvolto personale dei vigili del fuoco da tutte le Marche: 3.875 interventi complessivi di cui 3.375 di assistenza alla gente per il recupero beni nelle case danneggiate, assistenza alla popolazione 363, riduzione delle criticità strutturali 57, verifiche speditive 35, altri recuperi 6, copertura tetti 3, rimozione parti pericolanti 36. Le demolizioni a giugno scorso si sono concentrate a Sant’Angelo in Pontano con 9 interventi, altre 3 a Muccia ad ottobre, ben 11 a Pieve Torina tra aprile e giugno di quest’anno, poi di nuovo lo scorso ottobre. Per ciascun intervento di demolizione sono intervenuti 7 uomini e 12 mezzi, per complessive sei settimane di lavoro totali.

Vigili del fuoco, emergenza continua: «Nel 2018 svolti 9.500 interventi, ma su 6 sedi 4 sono messe male»

L’ex capo distaccamento Ivano Antonini legge la preghiera del vigile del fuoco

Il saluto del comandante provinciale Patrizietti

L’encomio a Ivano Antonini

Croce di anzianità a Federico Bordo



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X