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Il Biondo riemerge dalle acque,
recuperato dopo due anni
il peschereccio affondato (FOTO)

CIVITANOVA - Sub e gru al lavoro per tirare fuori dalle acque del porto "Il Biondo". Si tratta di una attività complessa coordinata dalla Capitaneria di porto
martedì 4 Dicembre 2018 - Ore 19:39 - caricamento letture
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foto di Federico De Marco

 

di Laura Boccanera 

Sono iniziate oggi le operazioni per il recupero de Il Biondo, il peschereccio di Gerardo e Nazareno Mugnano affondato nel 2016 e rimasto bloccato in porto per due anni. Nel pomeriggio due grosse gru hanno occupato il molo per le poderose operazioni di recupero coordinate dagli uomini della Capitaneria di porto diretta dal comandante Patrizio Piacentini. Un lavoro imponente: quattro le fasi studiate dai tecnici per recuperare quel relitto semi affondato sulla banchina e che giaceva già fermo da 2 anni prima che un incidente lo facesse sprofondare. Proprio ieri mattina, lì vicino, è affondata una vongolara, recuperata in serata (leggi l’articolo)

Oggi è iniziata la prima fase: alcuni sub si sono calati in acqua per circondare il ventre dell’imbarcazione con delle imbracature resistenti che sono servite per permettere il sollevamento del peschereccio. Nel pomeriggio ha preso il via la seconda fase: due grosse gru di Pepa trasporti eccezionali hanno sollevato le oltre 80 tonnellate di peso dell’imbarcazione: un’operazione durata ore dal momento che è necessario far uscire tutta l’acqua accumulata prima di procedere con i passaggi successivi che consistono nel trasporto allo scalo di alaggio e il successivo trasporto in cantiere navale. L’arrivo del buio non ha interrotto i lavori: la Capitaneria di porto infatti presidierà l’area anche durante la notte: il peschereccio è stato ora riportato nella linea di galleggiamento e gli uomini della Guardia costiera vigileranno per osservare anche eventuali falle e buchi da chiudere, operazione necessaria per consentire il galleggiamento e il successivo rimorchio nello scalo di alaggio. Un lavoro intenso e complesso iniziato dal punto di vista burocratico già dall’ex comandante Angelo De Tommasi e portato avanti da 5 mesi dal nuovo comandante Piacentini. In totale 12 gli uomini della Capitaneria che hanno lavorato al recupero, oltre a due vigili del fuoco e a 10 persone della ditta di trasporto.

foto di Federico De Marco

Peschereccio si inabissa

Peschereccio affondato in porto



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