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Atti sessuali sulla cognata 14enne,
assolto l’imputato

IN AULA - Sotto accusa un 33enne, oggi il processo si è aperto e concluso. Il pm ha chiesto la condanna a 6 anni
lunedì 3 Dicembre 2018 - Ore 17:39 - caricamento letture
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Il tribunale di Macerata

 

Accusato di aver violentato la cognata di 14 anni, oggi è stato assolto. Il pm aveva chiesto la condanna a 6 anni. Il processo si è aperto e concluso questa mattina al tribunale di Macerata. Sotto accusa era finito un 33enne che vive in un piccolo comune vicino a Macerata e che doveva rispondere di violenza sessuale su minore. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Stefania Ciccioli, il 33enne avrebbe costretto la sorella della moglie a subire atti sessuali (si parla di palpeggiamenti) fino a spingersi ad avere con lei un rapporto sessuale completo.

Fatti che sarebbero avvenuti dal 2014 al 2016 (il primo episodio sarebbe accaduto quando la ragazza aveva 14 anni). A denunciare questi presunti episodi era stata la stessa ragazzina che poi era stata sentita durante un incidente probatorio che si era svolto nell’aula protetta del tribunale. Oggi si è aperto il processo e il Tribunale non ha ammesso nessuna delle prove e ha invitato accusa e difesa a fare ognuna le proprie conclusioni. Il pm ha chiesto la condanna a sei anni, i difensori dell’imputato, gli avvocati Andrea Luzi e Luca Pascucci, hanno chiesto l’assoluzione. Il Tribunale sentite accusa e difesa ha assolto l’imputato (60 giorni per la motivazione). Il 33enne ha sempre respinto le contestazioni.



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