Addio a Nicola Comi,
ex sindaco di Tolentino

PADRE di Francesco, attuale segretario regionale del Pd, aveva 78 anni. E' morto all'ospedale di Macerata dopo una lunga malattia. Militante nel Pci, medico ospedaliero e cardiologo, venne eletto primo cittadino nel 1980 e restò in carica fino al 1985. Pezzanesi: «Ha amato la città nel senso più profondo». Domani camera ardente e cerimonia civile al palasport
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Nicola Comi

 

Lutto a Tolentino e nel mondo della politica per la morte di Nicola Comi, ex sindaco della città (dal 25 luglio del 1980 al 4 agosto del 1985) e padre di Francesco, segretario regionale del Pd. Il noto militante del Partito Comunista Italiano, aveva svolto la professione di medico cardiologo all’ospedale San Salvatore, aveva 78 anni ed era da tempo malato. La morte questa mattina all’ospedale di Macerata dove era ricoverato.
Nicola Comi è considerato tra i migliori sindaci che la città ha avuto, sotto la sua amministrazione venne riconsegnato ai cittadini il teatro Vaccaj dopo una lunga ristrutturazione. E sempre sotto il suo mandato furono realizzate opere fondamentali quali il parco Isola d’Istria, il palazzetto dello sport e la piscina comunale “G. Caporicci”, per citarne alcune. Ha ricoperto anche la carica di assessore e di consigliere comunale. E’ stato per molti anni un punto di riferimento per tantissimi cittadini, sia come stimatissimo medico cardiologo che come politico. Ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo della città, dando il proprio costruttivo e positivo apporto per la realizzazione sia delle zone di insediamento popolari che artigianali e industriali.

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Nicola Comi con la fascia tricolore

Sempre disponibile, si è distinto e verrà ricordato anche per le sue innate doti umane e per il suo sorriso. E’ stato un protagonista delle vicende politiche cittadine e non solo. Oltre al figlio Francesco lascia la moglie Antonia Benedetti e la figlia Silvia medico nel reparto anestesia e rianimazione cardiochirurgica dell’Ospedale Torrette.
Il sindaco Pezzanesi e l’Amministrazione comunale si sono immediatamente attivati per mettere a disposizione una sala istituzionale per la camera ardente che sarà allestita nel palasport “G. Chierici”, in viale della Repubblica e sarà aperta a partire dalle 10 di venerdì 31 agosto. Alle 17, sempre al palasport, si terrà la cerimonia civile di commiato. Questa sera il Consiglio comunale osserverà in suo onore un minuto di silenzio. «Sono profondamente addolorato – ha dichiarato il sindaco – in quanto è scomparsa una persona che come me, si è impegnata e ha lavorato con grande passione per far crescere e migliorare la nostra città. Con lui ho avuto un rapporto ottimo, al di là della politica che passa in secondo piano per le qualità umane e professionali, basato sul rispetto reciproco. Comi è stata una persona corretta che ha amato Tolentino nel senso più profondo e che ha realizzato tra la fine degli anni ’70 e metà anni ’80, opere molto importanti lasciando una traccia profonda e un ricordo indelebile. Una profonda amicizia mi lega alla famiglia e a Francesco che abbraccio con tutto il cuore. A loro va il mio personale cordoglio quello degli assessori, del Consiglio comunale, dell’amministrazione, dei dipendenti e la vicinanza di tutti i cittadini di Tolentino che conserveranno per sempre il ricordo di Nicola».

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Nicola Comi con Sandro Pertini

Lo ricorda con affetto Alessia Pupo, assessore ed esponente di Forza Italia Tolentino: «Oggi ci lascia un uomo dalle rare capacità politiche, di grande umanità , sempre aperto al confronto e al dialogo. Un grande amico di famiglia. Nicola ha svolto il ruolo di sindaco con passione ed amore per la nostra comunità. Mancherà alla città di Tolentino e a tutti noi. In questo momento di profondo dolore rivolgo un abbraccio affettuoso ad Antonietta, Silvia , Francesco , all’ amatissimo nipote e ai suoi cari».

Propone di intitolargli un luogo il direttore dell’Area vasta 3 Alessandro Maccioni: «Al di là di come uno la pensi, una persona che deve essere ricordata come d’esempio per tutti noi. Io ho un ricordo particolare, nel 2000 venni chiamato da Sauro Pigliapoco a fare il  presidente della società Rinascita e sviluppo per la ricostruzione delle zone terremotate e Comi venne nominato sempre da Pigliapoco, presidente dell’Iacp. Ebbi l’impresisone di un uomo forte, capace, risoluto e caparbio. Poi ultimamente come direttore Area Vasta 3 ho avuto modo di salutarlo e di fare qualche chiacchierata con lui e suo figlio quando è venuto per sottoporsi alle cure. Come medico era ancora ricordato con amore e affetto a Tolentino e non solo».

(redazione Cm)

 

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Nicola Comi, a sinistra del presidente Sandro Pertini. Foto di “AFT archivio fotografico Tolentino. Gruppo Tolentino c’era una volta “



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