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Rapina choc a Civitanova
I banditi le tagliano la strada
Gioielliera minacciata con una pistola

TERRORE - Manola Gironacci, titolare della storica gioielleria Ibis, intercettata mentre era in auto al confine con Porto Potenza. In due con il volto travisato l'hanno costretta ad aprire la portiera e le hanno rubato la borsa con oro e gioielli. La donna ha cercato di trattenerla, ha riportato ferite guaribili in dieci giorni in seguito alla colluttazione
venerdì 10 agosto 2018 - Ore 15:51 - caricamento letture
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di Laura Boccanera 

Gioielliera rapinata con la pistola puntata addosso. Due uomini le tagliano la strada e le sequestrano la borsa con oro e gioielli. Momenti di paura ieri sera per Manola Gironacci, la titolare della storica gioielleria Ibis, intercettata mentre era in auto e stava tornando a casa da Ancona (dove ha un punto vendita) a Civitanova. La donna è stata affiancata da un’autovettura al confine tra Porto Potenza e Civitanova.

Manola Gironacci

A bordo due balordi che le hanno tagliato la strada costringendola a fermarsi, poi con la minaccia di una pistola uno dei due complici ha aperto la portiera e le ha strappato dal collo una collana, poi ritrovata e abbandonata poco distante, un monile di alta bigiotteria, ma di poco valore. La banda dei rapinatori mirava al contenuto della borsa che la Gironacci portava con sé: in pochi secondi l’hanno arraffata e sono scappati via. I due avevano il volto travisato. Ne è nata anche una colluttazione, la gioielliera ha cercato di trattenere la borsa, ma invano.

Questa mattina poi è stata al pronto soccorso per le ferite riportate e i medici le hanno diagnosticato 10 giorni di prognosi per le lesioni riportate. Ma la commerciante è ancora sotto choc per quanto accaduto.  Un episodio inquietante, la seconda rapina in meno di una settimana dopo quella al farmacista Angelini di domenica scorsa. Sul posto ieri per il sopralluogo i carabinieri della Compagnia di Civitanova che stanno ancora ricostruendo l’accaduto e i contorni della vicenda. Forse le telecamere della zona possono aver ripreso particolari utili alle indagini.

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