Stroncato da un infarto a 42 anni,
addio a Ferdinando Andrielli

MORROVALLE - Era sovrintendente capo nel reparto investigativo del commissariato di polizia di Civitanova, è morto nella sua abitazione. E' stato il figlio di sei anni a dare l'allarme, nonostante tutti i tentativi dei soccorritori il suo cuore non si è ripreso. Il corpo sarà seppellito a Reggio Emilia, sua città originaria
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Ferdinando Andrielli

 

Stroncato da un infarto a 42 anni. Addio all’agente di polizia Ferdinando Andrielli. È morto all’improvviso nella sua abitazione di Morrovalle il sovrintendente capo del reparto investigativo del commissariato di Civitanova Ferdinando Andrielli. Il poliziotto si trovava a casa quando ha avuto il malore che lo ha stroncato. Erano circa le 19,30 e Andrielli era con il figlio Leonardo di 6 anni e mezzo. È stato proprio il piccolo a dare l’allarme quando il padre ha accusato il malore, andando dai vicini a chiedere aiuto. In quel momento il poliziotto era ancora cosciente. Poi l’arrivo del 118, ma in ambulanza ha avuto un altro attacco e non è arrivato vivo in ospedale.  I colleghi lo ricordano come un gigante gentile. Era originario di Reggio Emilia ed era entrato in polizia a 19 anni. Nel 2015 aveva vinto il concorso da agente assistente a sovrintendente indossando i gradi. Era stato anche segretario provinciale del Lisipo, sindacato di polizia. La salma si trova ora all’obitorio dell’ospedale di Macerata e sul corpo non verranno svolti ulteriori accertamenti. Il corpo sarà tumulato a Reggio Emilia.  Tantissimi i messaggi di cordoglio comparsi sulla sua bacheca Facebook da parte di coloro che l’aveva conosciuto e apprezzato. Recentemente si era unito ad un gruppo di riders e motociclisti che oggi ne piangono la scomparsa.

(servizio aggiornato alle 13,30)



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