Superstrada, esulta il comitato:
«Appalto unico per rotatoria e sottopasso
Confermato il nostro lavoro»

CIVITANOVA - L'ex sindaco Tommaso Corvatta soddisfatto per l'esito della riunione in Provincia. Stoccata su Romozzi: «Incarico da 30mila euro inutile e dispendioso, ora se la vedrà la Corte dei Conti»
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Nella foto da sx l’ex sindaco Tommaso Corvatta, Cristiana Cecchetti (Futuro in comune) Luciano Brunetti (Udc) Nicola Lelli

 

di Laura Boccanera

«La riunione in Provincia conferma che non ci sono alternative al sottopasso, con l’appalto unico si farà. E’ la pietra tombale su una discussione sterile che finalmente giunge a conclusione». C’è soddisfazione da parte dell’ex sindaco Tommaso Corvatta insieme alla lista Futuro in Comune, Udc e comitato pro sottopasso rispetto al punto fermo messo ieri nel corso di una riunione con la Provincia e Quadrilatero nella quale si ribadisce che l’appalto per i lavori di rotatoria e sottopasso alla fine della superstrada a Civitanova sarà unico. Il che significa che entrambe le opere saranno realizzate. Il comitato si era mosso in questi mesi per una petizione che va avanti con la raccolta firme, fino ad oggi sono state raccolte oltre 3.000 sottoscrizioni. «L’incontro in Provincia ha confermato il nostro lavoro. Ora c’è la data per la conferenza dei servizi – ha detto Corvatta – una riunione che smentisce l’attività di mistificazione fatta da più di un anno dalla giunta di centrodestra che faceva credere che fossero possibili alternative al passaggio al livello senza perdere il finanziamento per le rotatorie. Appare ora alquanto discutibile l’incarico di 30mila euro a Romozzi, soldi buttati, e per questo abbiamo anche fatto un esposto alla Corte dei Conti. Romozzi non ha progettato nulla, ha solo rielaborato l’esistente». Fissata nell’incontro di ieri la conferenza dei servizi prevista a settembre e il comitato pro sottopasso che si sta costituendo formalmente in questi giorni per accreditarsi alla conferenza dei servizi non è preoccupato dall’istruttoria che precederà la Conferenza stessa. «Non è possibile  in quella sede – dicono i rappresentanti – apportare modifiche sostanziali o alternative concettuali al progetto, si possono modificare dettagli minimi, non tutta l’impostazione, per cui sarà rotatoria, rotatoria di riammagliamento con la Statale e sottopasso».  «Porteremo la petizione in consiglio comunale – ha detto Cristiana Cecchetti – a questo punto non più per chiedere che si faccia il sottopasso perché ormai è deciso che si farà, ma per collaborare affinché l’opera sia fatta bene e celermente. Credo sia molto importante sottolineare come l’opposizione sia ora, sia quando era maggioranza, era orientata alle prospettive di questa città, non all’immanente e alle cose minute. Abbiamo fatto banchetti, raccolto firme e la stragrande maggioranza è favorevole al progetto anche se significherà un anno di disagio». Soddisfazione è stata espressa anche da Luciano Brunetti dell’Udc: «Il presidente della Provincia Pettinari – ha concluso – ha avuto un ruolo molto delicato, si è trovato a dover ascoltare un punto di vista differente rispetto a quello dell’amministrazione precedente, lo ha fatto, ma poi ha saputo tenere la barra dritta».



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