facebook twitter rss

Edif illumina lo Shada
con Pino Campagna e 300 ospiti

CORRIDONIA - Il gruppo di forniture elettriche, illuminazione e termoidraulica ha scelto il locale civitanovese e il cabarettistica pugliese per festeggiare l'estate con i clienti delle province di Macerata e Fermo. Nuove prospettive di sviluppo nell'efficientamento energetico
lunedì 9 luglio 2018 - Ore 09:41 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

 

Una festa d’estate per consolidare il rapporto con la propria clientela. L’idea è stata della Edif di Corridonia che ha scelto lo Shada per una cena e un dopocena di successo. Nel locale di Civitanova sono stati in 300 i clienti che hanno risposto all’invito, ad intrattenerli il cabarettista di Zelig Pino Campagna. Presente anche lo staff al completo del gruppo, la presidente Umbertina Verdicchio con il figlio Agostino Rosini, il direttore vendite Simone Giammaria e il country manager Cristian Buoncompagni. Edif ha consolidato negli ultimi anni una posizione di vertice nel suo settore e nel 2017 ha fatto registrare oltre 115 milioni di euro di fatturato con i suoi 24 punti vendita e 1 polo logistico, in Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise. Oggi sono circa 350 i dipendenti e 45 i commerciali di Edif che negli anni ha affinato le sue armi vincenti: la logistica ed un servizio puntuale ed accurato per il cliente.

Gli obiettimi dei prossimi anni puntano ad una ulteriore crescita. Il piano industriale  si muove dentro un’oculata politica di controllo di gestione sempre più efficiente ed efficace. Chiari i punti cardinali della rotta da seguire in campo finanziario: riduzione degli impieghi immobilizzati, ottimizzazione del circolante, ristrutturazione del passivo. Fissati anche i target organizzativi da centrare attraverso una continua razionalizzazione dei processi aziendali: raggiungere livelli di produttività adeguati, perseguire il giusto margine commerciale delle vendite, migliorare i coefficienti di rotazione dei crediti e delle scorte di magazzino, dismettere gli attivi immobilizzati non produttivi.

L’azienda di Corridonia punterà quindi ad una congiunzione sempre maggiore tra elettrico e Its, grande attenzione sarà data ai provvedimenti sull’efficientamento energetico che con gli Ecobonus non potranno che generare nuove richieste. Edif vuole poi entrare nel business delle stazioni di ricarica per auto elettriche, ormai Tesla ha aperto la strada ad una nuova moda e sono sempre di più gli automobilisti che scelgono una modalità di viaggio ecologica e quindi trendy. Viaggiare elettrico in auto è ormai uno status symbol. Spazio anche al fotovoltaico che con i nuovi sistemi di accumulo avrà una ripresa degli investimenti. Stesso discorso per la fibra ottica dal momento che ormai nessun territorio vuole essere ai margini della globalizzazione per un gap tecnologico di trasmissione dei dati. Per Edif il futuro è soprattutto la domotica e tutto quello che riguarda il concetto di Smart. Per finire le opportunità di Industria 4.0 che stanno cambiando l’approccio alla produzione del manifatturiero italiano che da sempre è il punto di riferimento di Edif.

 

 

 

 

(Articolo promoredazionale)

 

 

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X