facebook twitter rss

Falsa testimonianza e calunnia,
indagato carabiniere di Civitanova

LA VICENDA rientra in una indagine relativa allo spaccio di droga
mercoledì 13 giugno 2018 - Ore 20:52 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

 

Una calunnia verso un superiore e una falsa testimonianza in un processo civile: chiuse le indagini su di un carabiniere in servizio a Civitanova. La vicenda rientra in una indagine relativa allo spaccio di droga. Secondo quanto accertato dalla procura di Macerata, il militare in una relazione di servizio redatta nel 2015 e in una successiva dell’ottobre 2016 avrebbe dichiarato, contrariamente al vero, di non avere sottoscritto un verbale di sommarie informazioni che erano state rese da una persona sentita in merito all’indagine per droga, nel 2013. Secondo gli inquirenti il carabiniere avrebbe accusato un collega suo superiore, pur sapendolo innocente, di aver falsificato la sua firma sul verbale. Questo aveva portato ad un procedimento verso il superiore che era poi stato archiviato dopo che era stato accertato che la firma era del militare ora indagato per calunnia. La seconda contestazione che viene mossa verso il militare è quella di falsa testimonianza. Nel deporre come testimone di parte in un processo civile aperto nei confronti del collega avrebbe dichiarato il falso disconoscendo anche in questo caso la firma sul verbale e inoltre negando di aver partecipato ad una perquisizione che c’era stata nel 2013. Sulla vicenda la procura ha chiuso le indagini e ora il militare potrà chiedere di essere sentito per dare la sua versione dei fatti o potrà presentare una memoria difensiva per ricostruire l’accaduto.

(redazione CM)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X