facebook twitter rss

Itc Gentili, sala riunioni intitolata
alla prima donna diplomata

MACERATA - E' stata inaugurata questa mattina la targa dedicata a Maria Simonetti. Presente il pronipote Alfredo Vissani, rintracciato grazie al lavoro dei ragazzi del quarto anno e della diocesi
giovedì 17 maggio 2018 - Ore 19:21 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

Lo scoprimento della targa dedicata alla prima donna diplomatasi nell’istituto Gentili di Macerata

La targa intitolata a Maria Simonetti

 

Una targa per la prima donna diplomata della scuola. L’istituto Gentili di Macerata nell’ambito del progetto “Sulle vie della parità”, ha intitolato la sua sala riunioni alla prima ragazza a diplomarsi nel plesso, Maria Simonetti, nell’anno scolastico 1899-1900. L’inaugurazione è avvenuta questa mattina con una cerimonia che ha visto la presenza del dirigente Pierfrancesco Castiglioni, la vice sindaco Stefania Monteverde, Valentina Ugolinelli della commissione Pari opportunità della Regione Marche, la presidente del Consiglio delle donne di Macerata Ninfa Contigiani, Silvia Casilio dell’Osservatorio di genere, il vice direttore dell’archivio della Diocesi di Macerata, Ivano Palmucci e il signor Alfredo Vissani, pronipote di Simonetti Maria.

Alla cerimonia di intitolazione si è ricostruita la figura di questa donna con emozione e partecipazione. L’istituto Gentili nasce nel 1864 e nell’archivio della scuola sono conservati i vecchi registri delle ‘classificazioni’ e delle ‘licenze’. La sezione D del quarto anno, con alcuni dei suoi docenti, ha effettuato una ricerca in relazione alle ragazze che lo hanno frequentato a partire dalla sua fondazione: è risultato che Maria Simonetti si diploma nel 1899-1900 ed è la prima volta per una ragazza a Macerata nell’ambito degli studi tecnici. Dal 1889 al 1896 altre 6 ragazze hanno iniziato la frequenza dell’Istituto, ma nessuna di loro ha completato il corso di studi, non conseguendo quindi il diploma. Bisogna aspettare 36 anni dalla fondazione della scuola prima che una giovane donna abbia l’opportunità di avere un diploma di istruzione tecnico scientifica. Dopo di lei: Cesira Orlandi nel 1900/1901, Adelinda Pascucci nel 1901/1902, Giuditta Graziani nel 1902/1903 e Maria Sbacchi nel 1907/1908. Dal registro delle iscrizioni risulta che Maria Simonetti si iscrive al primo anno nel 1896/1897 e che la sua data di nascita è il 28 luglio 1878. Si visionano poi i registri funerari del cimitero di Macerata e si scopre che aveva svolto la professione di insegnante e non si era sposata e che muore il 3 dicembre 1922 alle 20,30 nella parrocchia di Santa Maria della Porta in via San Martino (attuale via Padre Matteo Ricci). Purtroppo non è rintracciabile la sua tomba perché da molti anni trasferita all’ossario comune. Ma chi sono i suoi discendenti oggi? Grazie ai responsabili dell’archivio della diocesi di Macerata, si risale alla sorella Emma, che si sposa nel 1912 con Alfredo Vissani, nella chiesa di Santa Maria della Porta. Nelle pagine bianche della provincia di Macerata, tra i tanti Vissani presenti risulta proprio un Alfredo Vissani: si è sperato potesse essere il nipote e così è stato. Il signor Vissani ha condiviso con l’istituto il piacere di aver ricostruito la figura di questa donna che a distanza di più di un secolo torna ad essere protagonista nella nostra scuola, a dimostrare come l’istruzione e la formazione possano essere un grande elemento di emancipazione in particolare per il ruolo delle donne nella società.

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X