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Camionista travolto sull’A14:
34enne indagato per omicidio colposo

PORTO RECANATI - All'ospedale di Civitanova si è svolta l'ispezione cadaverica sul corpo dell'autotrasportatore greco. La procura di Macerata ha deciso di disporre anche l'autopsia e ha aperto un fascicolo a carico sia dell'operaio abruzzese che era al volante della vettura che ha investito il 40enne, sia il conducente del tir che ha tamponato l'autoarticolato della vittima
martedì 15 maggio 2018 - Ore 15:46 - caricamento letture
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AGGIORNAMENTO DELLE 20,35 – La procura di Macerata ha deciso di disporre l’autopsia sul camionista morto in A14. Gli inquirenti hanno indagato due persone: si tratta dell’automobilista che ha travolto il 40enne e del conducente dell’autoarticolato che si è scontrato con il tir su cui si trovava il camionista. Gli accertamenti dovranno anche stabilire se l’uomo al volante dell’auto abbia avuto difficoltà nel controllare la vettura a causa dei detriti presenti sull’asfalto per il precedente scontro tra i due tir. Al momento i famigliari del 40enne non sarebbero ancora stati rintracciati.

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L’ispezione cadaverica, eseguita stamattina all’obitorio dell’ospedale di Civitanova, ha confermato che P. S., il camionista greco di 40 anni, è morto a seguito dei traumi riportati nell’incidente stradale di ieri sera sull’A14.

L’uomo era sceso dal suo Tir con targa bulgara e carico di frutta, dopo essere stato tamponato da un secondo autoarticolato sulla corsia nord, al km 242+200, sul territorio di Porto Recanati tra i caselli di Loreto e Ancona Sud, quando è stato investito da un Peugeot Partner a bordo del quale viaggiavano quattro operai abruzzesi diretti al lavoro nel cantiere dell’ex ospedale Umberto I di Ancona. Per lui non c’è stato nulla da fare nonostante i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118. Il compagno di viaggio è rimasto illeso, mentre l’altro camionista, M. F., 51enne di Savona, e i quattro occupanti della vettura sono stati trasportati all’ospedale di Torrette. E’ ancora ricoverato, ma non in prognosi riservata, l’autotrasportatore ligure che ha tamponato il camion con i due autisti greci a bordo che stava rientrando in carreggiata dopo una sosta su una piazzola. Il 51enne è rimasto incastrato tra le lamiere dell’abitacolo del tir, ed è stato estratto dopo un lungo lavoro di taglio termico dai vigili del fuoco. Durante le operazioni di soccorso la corsia nord è rimasta chiusa tra i caselli del tratto interessato dall’incidente.

La polizia autostradale di Porto San Giorgio ha già consegnato alla procura di Macerata i rilievi sull’incidente mortale e il magistrato che coordina l’indagine, il sostituto procuratore Stefania Ciccioli, al momento ha aperto un fascicolo che ravvisa l’ipotesi di reato di omicidio colposo a carico di D.C.M. il 34enne di Anversa degli Abruzzi che era alla guida della Peugeot. Il giovane, già ascoltato dagli agenti insieme a tutti i testimoni della vicenda, si sarebbe giustificato dicendo di non essere stato in grado di schivare l’autotrasportatore, dopo aver travolto, al volante della monovolume, anche i detriti dei due tir, abbandonati sulla carreggiata a seguito del tamponamento. Non sussisterebbero pertanto gli estremi dell’omicidio stradale. Gli agenti della stradale stanno comunque effettuando nuovi accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare la sussistenza di concause che abbiano contribuito a provocare il decesso del 40enne. Tutti i mezzi sono stati sequestrati e i due conducenti italiani, il camionista e l’automobilista, sono stati sottoposti al test etilometrico e tossicologico. La polizia attenderà il referto del medico legale, prima di chiudere le indagini e definire eventuali altre responsabilità.  In questo ore, attraverso Ambasciata greca, si stanno cercando di contattare i familiari della vittima.

Tragedia in A14: muore camionista investito da un’auto



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