Lube batte lo Zaksa,
è in finale di Champions

OBIETTIVO COPPA - Gli uomini di Medei superano 3 a 1 i vice campioni di Polonia nella semifinale giocata alla Basket Hall di Kazan e si guadagnano l'accesso all'atto conclusivo della massima competizione europea, in programma domani alle 18 contro i padroni di casa. A Civitanova i tifosi si sono riuniti all'Eurosuole Forum per assistere al match in diretta sul maxi schermo
- caricamento letture

 

lube-zaksa-final-four-champions-league-7-650x441

Il muro della Lube

 

lube-zaksa-final-four-champions-league-1-325x393

La grinta di Jenia Grebennikov

 

di Mauro Giustozzi

Sedici anni dopo il trionfo di Opole la Lube raggiunge di nuovo la finalissima della Champions League. E’ la quinta finale conquistata in questa stagione. I biancorossi battono per 3-1 i polacchi dello Zaska e se la vedranno con i padroni di casa dello Zenit Kazan. Civitanova ha avuto sempre in pugno la partita, con un solo passaggio a vuoto nel secondo set dove qualche errore di troppo dei ragazzi di Medei e il temperamento dello Zaska avevano portato in parità la sfida. Poi il servizio e soprattutto l’attacco dei marchigiani ha preso il sopravvento e per la squadra di Gardini, aggrappata al solo Torres, non c’è stato niente da fare. Appuntamento dunque alle 18 di domani per la gara che assegnerà la Champions 2018 con la Lube a caccia del primo trofeo stagionale nell’ultima partita dell’annata. 

 

lube-zaksa-final-four-champions-league-3-650x433

La Lube che cercherà di vincere la Champions League 2018

 

lube-volley-semifinale-champions-maxischermo-palas-kazan-FDM-1-325x211

I tifosi della Lube all’Eurosuole Forum per assistere al match sul maxi schermo (foto Federico De Marco)

Attacco, servizio e muro schiantano lo Zaska. Una Lube che si ritrova dopo la delusione della finale scudetto persa e che mette in mostra una prestazione senza sbavature in tutti i fondamentali. Dal servizio ficcante cui ricava anche 8 ace, al muro che pure tocca tanti palloni e chiude con 8 blocchi vincenti. L’attacco, poi, come è spesso capitato in questa stagione fa la differenza: con Sokolov in giornata di grazia e ben assecondato da Sander. Con una prestazione di squadra su alti livelli Civitanova incappa solo in un secondo set al di sotto delle sue possibilità. Nei restanti parziali domina la sfida con più facilità di quella che si poteva ipotizzare alla vigilia. Anche perché la squadra di Gardini trova sprazzi positivi unicamente da Torres e Deroo, troppo poco per impensierire Civitanova. Medei opta per schierare tutti gli stranieri assieme, con Stankovic e Sander titolari e Kovar che parte dalla panchina.

 

lube-volley-semifinale-champions-maxischermo-palas-kazan-FDM-6-650x434

 

lube-zaksa-final-four-champions-league-4-325x217Civitanova prende subito in mano le redini del gioco e grazie al servizio di Juantorena si porta sul 7-2. Stenta a ritrovarsi il sestetto di Gardini che si appoggia soprattutto sull’opposto Torres per risalire lo svantaggio. Grazie ad un break i polacchi mangiano parte del vantaggio Lube (13-10) per poi lentamente rosicchiare altri punti ad un avversario troppo falloso. Nel punto a punto spiccano due muri biancorossi che consentono un allungo (19-16) che però non è definitivo: due attacchi out, di Sander e Sokolov, riportano il punteggio in parità (21-21) prima che lo stesso opposto bulgaro e il martello americano (6 punti) diano lo strappo vincente del set che viene sigillato dal neo entrato Kovar che mette la firma sul successo. Set dove l’attacco dei cucinieri (61%) ha fatto la differenza. Nel secondo lo Zaska trova il primo vantaggio dell’intera gara (6-5) e dà segnali di crescita. Civitanova riesce, comunque, a tenere in pugno l’inerzia di una sfida però molto più equilibrata dell’inizio. Lube anche più fallosa al servizio ed in attacco così la formazione di Gardini allunga 13-15 con un muro di Biniek.

lube-volley-semifinale-champions-maxischermo-palas-kazan-FDM-3-650x434

(foto di Federico De Marco)

 

lube-zaksa-final-four-champions-league-6-325x388Il controbreak dei marchigiani è nel segno di Sander e Sokolov ma è a muro che i polacchi costruiscono il successo nel set. Deroo firma il blocco del 18-21 dal quale Civitanova non si rialza più: i biancorossi hanno la forza di annullare una delle tre palle set degli avversari che poi pareggiano i conti. Nel terzo torna ad essere incisiva al servizio la Lube. Parziale in totale controllo dei marchigiani che grazie ai turni di battuta iniziali di Juantorena e Stankovic fanno il vuoto (8-3). Polacchi che hanno una breve impennata a muro con Toniutti (11-8) prima di sprofondare sotto i colpi dell’attacco di Sokolov e anche dei propri errori che lancia la Lube sul 16-9. Chiude in assoluta tranquillità il parziale Civitanova con un attacco di Juantorena che porta la sua squadra ad un solo set dalla finalissima. Andrea Gardini prova a scuotere i suoi ma Civitanova è ben presente in campo: i biancorossi partono dubito forte, resistono al ritorno dei polacchi (12-10) e piazzano il break che decide il parziale con un attacco di Sander ed un muro di Stankovic che firma il 15-11. Polacchi che non ci credono più e Civitanova che alza il ritmo al servizio ed in attacco con il muro di Sokolov che fa calare i titoli di coda sulla partita e consegna alla Lube la sua quinta finale stagionale in altrettante competizioni disputate.

lube-zaksa-final-four-champions-league-5-321x400Kazan, le interviste dopo la Semifinale europea

Osmany Juantorena: «Volevamo questa finale e l’abbiamo conquistata, la quinta stagionale, siamo orgogliosi di quanto fatto. Dopo la Finale Scudetto ci siamo rialzati e abbiamo regalato al Club dopo 16 anni la Finale europea: domani vedremo come andrà, è l’ultima partita dell’anno e ci sarà da sudare. Però noi ci saremo e ce la godremo».

Taylor Sander: «Sono molto felice e soddisfatto del risultato e di aver conquistato la Finale, è bello vedere la Lube poter giocare per il titolo europeo. Abbiamo giocato una buona pallavolo, battendo e ricevendo bene. Domani ci attende una gara durissima, ma combatteremo fino all’ultimo per vincere».

Giampaolo Medei: «Non era scontato accedere alla Finale, alla Lube non succedeva da sedici anni. Abbiamo tolto nel corso della gara le scorie della sconfitta di domenica scorsa, è un orgoglio essere in Finale ma vogliamo fare di tutto per portare a casa il trofeo. Domani metteremo in campo il nostro 110% per vincere, questo gruppo lo merita dopo una stagione così in cui siamo arrivati in fondo in tutte le competizioni. Prepareremo minuziosamente ogni piccolo dettaglio, oggi nei momenti importanti siamo stati freddi e lucidi, dovrà essere così anche domani».

Il tabellino:

CIVITANOVA-KEDZIERZYN KOZLE 3-1 (25-21, 22-25, 25-15, 25-18)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, Sander 13, Cester 7, Christenson 4, Juantorena 17, Stankovic 5, Grebennikov (L), Kovar 1, Zhukouski, Marchisio. NE.: Candellaro, Casadei, Milan, Storan (L). All. Medei.

ZAKSA KEDZIERZYN-KOZLE: Deroo 7, Wisnieswki 8, Torres 21, Buszek, Bieniek 9, Toniutti 1, Zatorski (L), Szymura 9, Falaschi, Jungiewicz 1, Semeniuk 2. NE.: Bienkowski, Rejno, Zaplacki, Maziarz, Banach (L).All. Gardini.

ARBITRI: Adler e Rodriguez Jativa.

NOTE: spettatori 4400. Durata set 32’, 28’, 27’, 26’ totale 113’. Lube: bs. 12, v. 8, m. 8, e. 20. Zaska: bs. 15, v. 4, m. 7, e. 30.

lube-zaksa-final-four-champions-league-8-546x650

lube-zaksa-final-four-champions-league-2-505x650

 

 

lube-volley-semifinale-champions-maxischermo-palas-kazan-FDM-5-650x434

(foto Federico De Marco)

lube-volley-semifinale-champions-maxischermo-palas-kazan-FDM-4-650x434

(foto Federico De Marco)

lube-volley-semifinale-champions-maxischermo-palas-kazan-FDM-2-650x404

(foto Federico De Marco)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 1
Elezioni =