Gli “occhi di drago” della Lube
bruciano Perugia:
per lo Scudetto si va a gara 5

CORSA AL TRICOLORE - Trascinati dalla spinta di un Eurosuole Forum sold out i biancorossi offrono una prestazione superlativa e vincono 3 a 1 il match giocato a Civitanova (l'ultimo della stagione in casa), rimettendo ancora una volta in equilibrio (2-2) la serie Scudetto: domenica alle 18 al PalaEvangelisti la sfida che decreterà la squadra Campione d'Italia
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La coreografia dei tifosi della Lube

 

 

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Osmany Juantorena, uno dei migliori della Lube

 

di Mauro Giustozzi

Civitanova non abdica e si tiene stretto il tricolore. Vince gara 4 e si conquista il diritto a giocarsi domenica prossima una vera e propria finale scudetto al Pala Evangelisti. Resiste il fattore campo al termine di una sfida nella quale la Lube annichilisce gli avversari (mai vittoriosi in trasferta in questi playoff scudetto) con una prestazione superlativa al servizio, a muro ed in attacco dove non c’è mai stata partita. Oltre ad una prova di squadra che ha rasentato la perfezione, le prestazioni di Juantorena al servizio ed in attacco e quella di un monumentale Stankovic a muro hanno messo al tappeto la Sir Safety. Lube che parte bene, subisce la rimonta degli umbri nel secondo parziale ma ha la forza di non mollare mettendo all’angolo la Sir Safety nei set successivi. Ora il V-Day della stagione 2017-18 che assegnerà il tricolore si disputerà domenica prossima alle ore 18 a Perugia. Juantorena, Stankovic e Sokolov firme d’autore di una Lube impeccabile che ha avuto un solo passaggio a vuoto nel secondo set di una partita assolutamente dominata dai cucinieri. Civitanova annulla la festa scudetto di Perugia e proverà il 6 maggio a guastare ulteriormente la festa ai grifoni in casa propria. Ce la può fare se ripeterà, migliorandola, la partita disputata stasera. Con grande attenzione, determinazione e lucidità di gioco in tutti i fondamentali. Capitan Stankovic che è stato sontuoso a rete, siglando 4 blocchi degli 11 di squadra: Osmany Juantorena che, davanti ad una stella del volley del passato come il cubano Joel Despaigne nonché al presidente di Lega, De Micheli, ha furoreggiato incitando compagni e torcida biancorossa per superare la Sir Safety. Ed il solito Sokolov, mano e punti pesanti nei momenti clou della sfida.

lube-perugia-5-325x217Questo all’interno di un’orchestra biancorossa che ha funzionato alla perfezione dove non ci sono state stecche. Chi ha steccato è stata invece Perugia, seppellita forse anche dal peso del primo match ball scudetto a sua disposizione. La squadra di Bernardi ha disputato la peggior gara della serie scudetto, ed è uscita meritatamente sconfitta. Bisognerà vedere se in questi pochi giorni prima di gara 5 riuscirà a metabolizzare questo ko oppure gli strascichi si faranno sentire domenica. Magnifico il colpo d’occhio dell’Eurosuole Forum, con la curva dei tifosi Lube che espone due striscioni eloquenti prima del fischio d’inizio: ‘Occhi di drago’ e ‘Fame da lupi’. La metà dell’incasso del match verrà donato in beneficenza, distribuendolo attraverso la Caritas a decine di famiglie civitanovesi che sono in difficoltà a causa della mancanza di lavoro. L’iniziativa, fortemente voluta dai patron Fabio Giulianelli e Luciano Sileoni ricalcando quella già attuata nel 2014 sempre in occasione di una partita di finale andata in scena l’1 maggio, giornata della festa dei lavoratori, regalerà a ciascuna delle famiglie ammesse la somma di 500 euro. Le modalità di attuazione di tale iniziativa verranno comunicate dalla società nei prossimi giorni.

lube-perugia-6-325x217Medei opta per il sestetto con Stankovic e Kovar subito titolari. E Civitanova risponde presente con un approccio alla sfida subito importante e aggressivo: il servizio marchigiano mette subito in difficoltà gli umbri che subiscono anche il muro dei cucinieri e sprofondano 8-3 grazie anche ad un Juantorena esplosivo (62% e 6 punti) con le sue pipe. Il servizio di Atanasijevic fa rientrare in partita la Sir Safety (12-10) prima che un ace sporco di Stankovic e un clamoroso errore perugino riporti distanza (15-10) tra le due squadre. Bernardi toglie un Russell impalpabile inserendo Berger. Il servizio di Anzani crea problemi alla ricezione Lube (16-15) e la sfida torna più equilibrata. Ma Civitanova ha tanta determinazione ed a muro torna a dettare legge involandosi verso il successo del primo parziale. Chiuso dal terzo ace (5 totali nel set) di Stankovic che fotografa l’efficienza di un servizio Lube determinante in questo set.

lube-perugia-1-325x217Bernardi rilancia Russell nel secondo. Dove si fa vedere un Sokolov ignorato nel parziale precedente: gli attacchi di Cester e Juantorena, i muri di Stankovic lanciano Civitanova sul 9-5 e costringono Bernardi a chiamare il time out per una Sir Safety in grandissima sofferenza in tutti i fondamentali. Mentre dall’altra parte c’è un Juantorena superlativo che lancia i cucinieri sul 14-8. Civitanova non lascia respiro ad un avversario che non si raccapezza più e non trova capacità di opposizione allo strapotere dei campioni d’Italia. I turni di battuta di Russell (6 e 71% in attacco) e Kovar non modificano il punteggio: il break gli umbri lo piazzano a muro, due consecutivi che riavvicinano i ragazzi di Bernardi a Civitanova (19-18). Finale punto a punto. La battuta di Atanasijevic consente a Perugia di mettere sotto pressione i marchigiani: l’ace di Anzani vale la prima palla set annullata da Sander. Chiudono gli ex Zaytsev e Podrascanin alla seconda occasione.

lube-perugia-2-325x217Si ricomincia da capo. Non ci sono strappi in avvio del terzo, equilibrio totale. Ci pensa il servizio di Stankovic a scavare il break: un ace, l’attacco out di Atanasijevic e quello in campo di Sokolov valgono il 13-10. La battuta sbagliata di Anzani e il muro di Cester allungano il vantaggio di Civitanova (17-12): Sir Safety che accusa il colpo, viene travolta da un avversario più deciso e anche dai suoi troppi errori per poter restare in gioco in questo parziale. Juantorena apre le danze in avvio del quarto ed il muro di Christenson su Zaytsev scava il 6-3 per Civitanova. Il tentativo di recupero degli ospiti è stoppato dal servizio di Christenson e di Juantorena e ricacciano indietro Perugia sul 13-9. Bernardi prova a rivitalizzare i suoi con Berger per Russell e Perugia piazza il break che vale il 16-15. Allora ci pensa capitan Stankovic a stampare due maestosi muri in faccia ai perugini che portano la Lube sul 19-16. Viatico allo sprint finale che vede Perugia consegnarsi agli avversari e spegnere il sogno di poter festeggiare lo scudetto nelle Marche. Ora si deciderà tutto in Umbria in una gara questa sì senza più ritorno.

lube-perugia-playoff-gara-2-FDM-8-325x217LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

ENRICO CESTER: «Andiamo a Perugia a giocarci lo scudetto ed è giusto che questa serie di finale si concluda alla quinta sfida. Una volta ci riuscirà di vincere la e spero che accada proprio domenica prossima. Del resto sia in gara 1 che in gara 2 abbiamo impegnato a fondo loro anche se ci è mancato qualcosa. Che invece abbiamo dimostrato nelle sfide casalinghe. Stasera la squadra ha giocato con maggiore sicurezza rispetto al solito: siamo partiti subito bene mentre in altre occasioni c’è voluto del tempo prima di entrare davvero in partita. Ora il fattore campo è dalla loro parte, ma noi vogliamo giocarci tutte le nostre carte perché l’obiettivo dello scudetto da portare a casa è troppo grande».

OSMANY JUANTORENA: «Questa Lube non muore mai e lo abbiamo dimostrato impedendo a Perugia di festeggiare lo scudetto in casa nostra. Adesso spetta a loro l’onere di vincere in casa il tricolore e noi faremo di tutto per difendere quello che abbiamo cucito sul petto. Non è stata una Lube perfetta perché questa era una gara che doveva finire 3-0. Invece concedendogli quel secondo set li abbiamo fatti sperare di poter riaprire la gara. Possiamo e dobbiamo fare di più pere arrivare allo scudetto. Sono felice che a vedere questa sfida ci sia stato un mito, una leggenda della pallavolo come Joel Despaigne».

GIAMPAOLO MEDEI: «E’ l’ultima gara in casa e colgo l’occasione per ringraziare tuti i tifosi che stasera e per tutta la staguone ci hanno seguito e sostenuto. Per quanto riguarda la gara con Perugia siamo stati bravi in tutti i fondamentali mettendo così in difficoltà gli avversari. Dopo aver perso il sceondo set siamo stati lucidi nel ripartire subito nel terzo. Questa è una vittoria che ci fa ben sperare in vista di gara 5:ci siamo meritati di giocare questa partita in casa loro e credo che sia la degna conclusione di un campionato combattuto disputato da due grandi squadre».

Il tabellino:

CIVITANOVA – PERUGIA 3-1 (25-19, 24-26, 25-19, 25-20)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Kovar 5, Cester 8, Christenson 5, Juantorena 25, Stankovic 12, Sokolov 19, Grebennikov (L), Candellaro, Sander 1, Marchisio. NE.: Zhukouski, Milan, Casadei. All. Medei.

SIR SAFETY PERUGIA: Zaytsev 9, Podrascanin 6, Atanasijevic 20, Russell 9, Anzani 7, De Cecco 1, Colaci (L), Berger ,4 Shaw, Cesarini, Della Lunga. NE.: Ricci, Siirila, Andric. All.: Bernardi.

ARBITRI: Puecher e Pasquali.

NOTE: spettatori 4327, incasso di 72862 euro. Durata set: 29’, 36’, 28’, 29’ totale 122’. Lube: bs. 19, v. 11, m. 11, e. 28. Sir Safety: bs. 16, v. 6, m. 3, e. 24.

(foto Spalvieri/Lubevolley.it)



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