Viabilità, Ciarapica difende la scelta Romozzi:
«Così stiamo guadagnando tempo»

CIVITANOVA - Il sindaco replica a Tommaso Corvatta che aveva criticato la decisione di affidare un incarico all'ex Quadrilatero per la decisione da prendere sul tratto finale della superstrada
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Il sindaco Fabrizio Ciarapica

 

«Lo spirito col quale è stato dato l’incarico a Romozzi è quello di recuperare tutto il tempo perso perché, nel giro di poco, sono avvenuti incontri produttivi con i vertici di Quadrilatero, con la Regione e con la Provincia». Il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica replica al consigliere ed ex sindaco Tommaso Corvatta che ha criticato l’incarico affidato all’architetto Fabrizio Romozzi, ex Quadrilatero, per valutare le decisioni da prendere per quanto riguarda il tratto finale della superstrada. E rimanda al mittente alcune accuse, come quella di aver perso tempo. «L’ex sindaco – replica Ciarapica – critica l’operato di chi prende in mano la situazione e si attiva concretamente per mettere in pratica opere pubbliche necessarie alla città. Il nostro è un approccio pragmatico che mira a risolvere le problematiche della viabilità che oggi stanno soffocando la città e la sua voglia di crescere. Il progetto definitivo della rotatoria è stato consegnato nel giugno 2016, era solo sufficiente far convocare la conferenza dei servizi in quanto c’era la copertura finanziaria necessaria, 12 milioni di euro, per la realizzazione della rotatoria e del sottopasso. Ma dal 2016 nessuno si è mai attivato per la conferenza che avrebbe dovuto essere calendarizzata prima dal ministero e poi, a seguito di chiusura della stessa portata, al Cipe. Oggi ci troviamo di fronte a una vera e propria emergenza che sta condizionando la vita dei cittadini di Civitanova quella dei fruitori della nostra città, vanificando la funzionalità dell’arteria nuova Ss77». Ciarapica sottolinea poi come anche la viabilità della zona del palas e A14 sia critica. «Come è possibile che a distanza di un anno e mezzo tutto è stato lasciato dormire? – conclude – Poiché ho molto a cuore la mia città, subito dopo il mio insediamento mi sono incontrato con tecnici Anas e Quadrilatero, con i quali c’è stata corrispondenza nelle settimane successive».

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