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Ordigno bellico a Fano:
bloccati i treni,
evacuate 23mila persone

FANO - Mille soldati sono al lavoro per collaborare alle operazioni di sgombero dopo l'annuncio del sindaco Massimo Seri. Evacuati l'ospedale e la stazione ferroviaria. Dalle 21,30 stop anche i treni sulla tratta Fano-Senigallia - VIDEO
martedì 13 marzo 2018 - Ore 22:43 - caricamento letture
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Il sindaco di Fano Massimo Seri, dà l’annuncio dell’evacuazione

 

 

Una bomba, ritrovata in un cantiere dell’Aser, in viale Ruggeri sul lungomare Sassonia a Fano, e forse innescata accidentalmente durante le operazioni che l’hanno portata alla luce, ha obbligato il prefetto di Pesaro, Carla Cincarilli, ed il sindaco Massimo Seri ad  ordinare l’evacuazione di circa 23 mila persone da strutture ed edifici pubblici nel raggio di circa 1.800 metri dal punto di ritrovamento dell’ordigno della II Guerra Mondiale.

Nelle prossime ore il residuato bellico, di fabbricazione inglese da 500 libbre con le spolette differite, sarà fatto brillare in mare aperto, con un’operazione congiunta tra Esercito Italiano e Marina Militare. Mille soldati sono arrivati in città per collaborare alle operazioni. I via precauzionale sono già stati fatti sgomberare l’ospedale Santa Croce e la stazione ferroviaria. Bloccati anche i treni dalle 21:30 sulla tratta Fano-Senigallia, dato che la stazione si trova nell’area considerata di pericolo. Lo stop non interessa invece l’autostrada A14.



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