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Bambini al freddo all’asilo,
«La caldaia non si è accesa»

CAMERINO - E' la seconda volta che accade alla scuola Ortolani. Il consigliere Fanelli: «Chiedo al sindaco di chiuderla finché non ci saranno le condizioni ottimali»
martedì 6 marzo 2018 - Ore 20:54 - caricamento letture
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L’asilo Ortolani di Camerino

 

Bambini al freddo, ieri mattina, all’asilo Ortolani di Camerino. A denunciare il ripetersi di problemi al riscaldamento, è il consigliere comunale di opposizione Marco Fanelli, componente del comitato di gestione dell’asilo, in veste di rappresentante della minoranza. «Ieri mattina la caldaia non è partita, come a volte accade e come è successo in occasione della riapertura della scuola, dopo i giorni di sospensione per la neve – spiega Fanelli –. Quando si è sciolta la neve ci sono state infiltrazioni d’acqua, che è stata raccolta con i secchi. Sul controsoffitto del nido, al piano sottostante, si è formata la muffa». Ieri mattina diversi genitori hanno riportato a casa i bambini, altri che non sono riusciti a trovare un luogo alternativo dove portarli, li hanno lasciati a scuola con il cappotto sopra il grembiulino. «Diversi genitori si sono arrabbiati molto, preoccupati di dover lasciare i bambini a bassa temperatura in un periodo in cui ci sono casi di influenza, negli anni scorsi sono stati fatti dei lavori, ma è evidente che il problema delle infiltrazioni di acqua non è stato risolto – continua il consigliere – Segnalo questa situazione perché preoccupato come genitore e in qualità di rappresentante comunale di minoranza, nel comitato di gestione dell’asilo. E’ il secondo lunedì consecutivo che al mattino la caldaia non parte». Il consigliere chiede di chiudere la scuola, quando non vi sono condizioni idonee alla frequenza: «Chiedo al sindaco di chiudere la scuola con un’apposita ordinanza, quando non vi sono condizioni igienico-sanitarie o di temperatura ideali per la frequenza, fino a quando non vengono risolti in modo definitivo i problemi, questo è un approccio più serio, le famiglie hanno tempo di organizzarsi».

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