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La Sangiustese torna a sorridere,
Jesina al tappeto

SERIE D - Dopo il vantaggio siglato da Cheddira e il pareggio dei leoncelli firmato Gremizzi, è il rigore trasformato da Tascini nella ripresa a decidere la sfida giocata a Villa San Filippo. I rossoblu ritrovano i tre punti dopo cinque turni di astinenza
domenica 4 marzo 2018 - Ore 17:38 - caricamento letture
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L’esultanza dopo il rigore di Tascini

 

di Michele Carbonari

Cheddira e Tascini, in rete anche a Matelica nello scorso turno, lasciano ancora il segno e mettono ko (2-1) la Jesina. Al Comunale di Villa San Filippo gli uomini di Senigagliesi ritrovano il successo dopo cinque turni, l’ultimo risaliva all’1-0 alla Recanatese. Nella prima frazione l’under classe ’98 (sempre a segno in tutte e cinque le volte in cui i rossoblu sono andati in gol nel 2018, tranne una in cui a timbrare il cartellino fu Villa) apre le marcature dopo uno scambio con Villa e raggiunge quota 8 in classifica marcatori, non da poco per un giovane esordiente. Nella seconda Tascini realizza il rigore (conquistato sempre dallo scatenato Cheddira, che in precedenza colpisce anche un legno) che vale i tre punti per la Sangiustese, suo quinto centro in stagione. Nel mezzo la perla di Gremizzi direttamente da calcio piazzato per il momentaneo pareggio. I calzaturieri quindi salgono al nono posto (38 punti) a quattro lunghezze dalla zona playoff e quasi al sicuro per garantire la permanenza in Serie D (prossimo appuntamento domenica a Vasto).

La cronaca. Buon approccio della Sangiustese che squilla dopo pochi minuti con il tiro da fuori di Tascini, para a terra Tavoni. È l’avvisaglia del vantaggio locale, che giunge al 13′: scambio al limite dell’area tra Cheddira e Villa il quale serve il compagno che entra in area e la piazza alle spalle di Tavoni. I rossoblu spingono e Tascini sfiora il raddoppio sempre dalla distanza, solo una deviazione impercettibile di un giocatore ospite gli nega il gol. Soltanto a metà primo tempo la Jesina si affaccia nel versante calzaturiero, il colpo di testa di Trudo non impensierisce Chiodini. Il quale due minuti dopo è chiamato ad un grande intervento sul tentativo di copertura di Camillucci, pressato da Parasecoli, verso la propria porta. I tentativi della Jesina ottengono il risultato sperato al 26′, quando Trudo si invola e Patrizi lo stende al limite dell’area. Dal seguente calcio piazzato Gremizzi inventa una parabola imprendibile per l’estremo locale. La risposta della Sangiustese non si fa attendere e alla mezz’ora Cheddira, tra la morsa della difesa ospite, riesce a colpire il palo sugli sviluppi di un corner. Dieci giri di lancette e Trudo calcia da fuori un diagonale insidioso ma non decisivo. Il secondo tempo è molto bloccato, con le squadre che lottano principalmente a centrocampo e le occasioni, di conseguenza, latitano. Il primo a provarci (57′) è Scognamiglio direttamente su punizione, fuori di poco. Il momento più importante, e che deciderà le sorti del match, accade al 63′: Sassaroli stende in area un’imprendibile (e migliore in campo) Cheddira, dal dischetto Tascini supera Tavoni nonostante quest’ultimo intuisca l’angolo in cui il pallone va ad infilarsi. Non succede più nulla fino al termine, la Jesina non riesce a pungere e la Sangiustese torna a gioire davanti al proprio pubblico.

Il tabellino:

SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini 6; Marfella 6, Patrizi 6,5, Scognamiglio 6,5, Calamita 6; Camillucci 7, Perfetti 6,5; Angelillo 6,5 (45′ s.t. Porfiri s.v.), Tascini 7, Cheddira 7,5; Villa 7 (31′ s.t. De Reggi 6,5). A disp.: Schiavoni, Enow, Buaka, Armellini, Moretti, Yattara, Boutlata. All.: Senigagliesi.

JESINA (4-1-4-1): Tavoni 6; Sassaroli 5 (20′ s.t. Silvestri 5,5), Giorni 5, Gremizzi 6, Anconetani 5,5; Carotti 6; Cameruccio 5,5 (20′ s.t. Pierandrei 5,5), Zannini 6 (40′ s.t. Giovannini s.v.), Magnanelli 5, Parasecoli 5,5; Trudo 6,5. A disp.: Bolletta, Serantoni, Calcina, Montuori, Aprile, Valdes. All.: Di Donato.

TERNA ARBITRALE: Paolucci di Lanciano (Ravaioli di Forlì – Scardovi di Imola)

RETI: 13′ p.t. Cheddira, 26′ p.t. Gremizzi, 18′ s.t. Tascini (rig.).

NOTE: osservato un minuto di raccoglimento prima del match per ricordare la scomparsa di Davide Astori. Spettatori: 250 circa. Ammoniti: Patrizi, Trudo, Sassaroli, Carotti, Magnanelli, Porfiri. Angoli: 4-1. Recupero: 4′ (1’+3′).

 

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