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Mano schiacciata dal macchinario,
operaio perde falange
Condannato imprenditore

CINGOLI - L'incidente sarebbe avvenuto per la violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni. Sotto accusa Gelsomino Pacetti, come legale rappresentante della Carnj società cooperativa
giovedì 11 gennaio 2018 - Ore 17:40 - caricamento letture
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Il tribunale di Macerata

 

Operaio perde una falange del pollice dopo che il dito gli è rimasto schiacciato in un macchinario, condannato per lesioni colpose il legale rappresentante dell’azienda di cui era dipendente, la ditta Carnj società cooperativa con sede a Jesi e stabilimento a Cingoli. Ed è a Cingoli che un dipendente, il 4 gennaio 2011, si trovava al lavoro su di una filettatrice per pezzi di pollo. Nel cercare di togliere un pezzo di pollo incastrato, la mano gli era finita nella barra di sicurezza e il pollice gli era rimasto schiacciato. A causa dell’incidente all’operaio era stata amputata la prima falange del dito. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, l’incidente si poteva evitare se la barra non fosse stata modificata nella sua lunghezza (superiore a quanto previsto dal costruttore) e il dispositivo di interblocco avesse funzionato correttamente stoppando la macchina al minimo spostamento della barra (invece si sarebbe bloccata, ma non immediatamente). Sotto accusa, per presunte violazioni alle norme sulla prevenzione degli infortuni, è finito il legale rappresentante dell’azienda, Gelsomino Pacetti, 62 anni, residente a Jesi. Gli viene contestato di  Oggi è stato condannato a 3 mesi dal giudice Enrico Pannaggi (il pm aveva chiesto 4 mesi). L’uomo è difeso dall’avvocato Cristina Pistosini.

(Gian. Gin.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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