L’ombra della ‘ndrangheta
sulle Marche più deboli e insicure

ANCONA – La relazione del procuratore generale facente funzioni Filippo Gebbia delinea uno scenario “preccupante e allarmante” tra furti, spaccio e violenze. Molti reati dovuti alla situazione economica, che spalanca la porta alla criminalità organizzata. Aumenta l’allarme sociale anche a causa delle riforme della giustizia, tra latitanti e il carcere diventato una “eccezione”, solo per pene superiori ai 3 anni