Foce dell’Asola: l’inquinamento
è nel tratto civitanovese

MARE - Arrivati i risultati dell'Arpam. Il problema è legato ad un condominio i cui scarichi domestici arrivano nel letto del torrente. La struttura avrebbe depuratori che non funzionano bene. Pulito il tratto che ricade nel comune di Potenza Picena. L'assessore Cecchetti: "Non potevamo sapere della palazzina perché non è un immobile nostro"
- caricamento letture
Il mare a Civitanova (foto d'archivio)

Il mare a Civitanova (foto d’archivio)

E’ sul versante di Civitanova l’inquinamento alla foce dell’Asola costato il divieto di balneazione lungo la costa, a luglio. La causa è lo scarico di un condominio. Pulito invece il tratto che ricade sotto il comune di Potenza Picena. Lo ha reso noto l’Arpam che ieri ha già spedito la nota a Palazzo Sforza. Dalle analisi effettuate nei giorni successivi al problema, emerge che c’è una carica microbica elevata nella zona che, in caso di maltempo con forte piogge e mareggiate, confluisce tutto in mare aperto. L’assessore all’Ambiente Cristiana Cecchetti, dopo un sopralluogo fatto a ridosso dei divieti emessi, aveva sottolineato che dal versante civitanovese del fiume non erano emerse criticità. «Bisogna vedere sul versante di Potenza Picena – aveva dichiarato la Cecchetti – o rischiamo la Bandiera blu». I dati dell’Arpam ora sembrano far emergere tutto il contrario. Andando a fondo, l’agenzia regionale per la protezione ambientale ha evidenziato che il problema è relativo ad un condominio che si trova nella zona civitanovese e i cui depuratori non funzionerebbero bene.

L'assessore Cristiana Cecchetti

L’assessore Cristiana Cecchetti

Così gli scarichi domestici avrebbero poco filtraggio e arriverebbero ancora carichi di batteri sul letto dell’Asola, per lo più asciutto in assenza di piogge e con la stagione secca dell’estate. Dal Comune dicono di non avere ancora ricevuto la comunicazione dell’Arpam. «E’ vero che questa Amministrazione comunale ha scritto nelle scorse settimane al comune di Potenza Picena – dice l’assessore Cecchetti – , invitandolo ad effettuare i medesimi approfondimenti, sul versante nord del torrente Asola. Una richiesta che non voleva certo rappresentare un attentato alla sovranità del comune vicino, né tanto meno una lezione all’amministrazione comunale potentina. Era semplicemente un appello a lavorare coesi per la risoluzione di un problema del quale era ed è necessario individuare le cause. Dai nostri controlli di pertinenza infatti non erano emerse irregolarità. Non potevamo sapere del condominio che non è un immobile del Comune». Quanto all’inquinamento riscontrato al torrente Asola l’assessore dice che «E’ stata proprio l’Amministrazione comunale di Civitanova ad interessarsi con insistenza per risolvere una criticità che ha fatto registrare ripetuti sforamenti dei parametri batterici nello specchio acqueo all’estremo nord del territorio comunale. Piuttosto che un autogol del nostro comune, quindi, si tratta di un risultato che noi per primi abbiamo fortemente voluto. E’ del 12 luglio scorso l’ultima nota, firmata dalla sottoscritta e dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta ed indirizzata a Regione, Provincia, Ato3 ed Arpam, nella quale abbiamo sollecitato un “approfondito studio delle cause che comportano al torrente Asola parametri incostanti sulla qualità delle acque. Chiediamo alla rispettive istituzioni un impegno concreto affinché l’Arpam sia messa nelle condizioni di effettuare campioni in mare ed a monte per disporre di un quadro più analitico della presenza di agenti inquinanti».

Chiarito il problema, l’assessore all’Ambiente di Potenza Picena, interviene sulla questione. «Esprimiamo la nostra viva soddisfazione – commenta Tommaso Ruffini – per l’avvenuta individuazione del problema, relativo alla balneazione nei tratti del litorale civitanovese, alla foce dell’Asola. Si fa così chiarezza sulla vicenda, che non ha mai toccato comunque in nessuna maniera la costa portopotentina, ma che, nella confusione e nell’incertezza, rischiava di danneggiare l’immagine delle nostre acque».

(Mar. Ve.)

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X