Festa dell’Europa,
10 “inimitabili” edizioni:
arrivano i Quintorigo

MACERATA - Da oggi al 14 maggio mostre, dibattiti e musica, da mercoledì gli immancabili aperitivi con le specialità dei 28 Paesi dell'Unione in 69 attività. Giovedì sera in piazza Mazzini il concerto del noto gruppo romagnolo. L'assessore Federica Curzi: "Hanno cercato di copiarci ma l'evento è unico perché si addice alla città"
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Il sindaco Romano Carancini, l’assessore Federica Curzi e la presidente dell’associazione Strade D’Europa Giuliana Carassai presentano le iniziative per la Festa dell’Europa

di Claudio Ricci

«Le altre città cercano di imitarci ma la nostra festa è unica». Così, in breve, l’assessore alle Politiche europee di Macerata Federica Curzi ha presentato oggi la decima edizione della Festa dell’Europa in programma da oggi, giorno in cui ricorre il 66esimo anno dalla dichiarazione Schumann (atto di nascita dell’Unione Europea) al 14 maggio. Un’iniziativa, organizzata dall’Ufficio alle Politiche Europee in collaborazione con l’associazione Strade d’Europa che con gli anni si è fatta imponente.

Dall’11 al 14 maggio, 69 esercenti di attività e locali di tutta la città si sfideranno nel preparare il piatto tipico europeo più sfizioso nella grande giostra degli aperitivi europei, che include specialità dei 28 Paesi dell’Unione. «La Festa è unica perché si addice a Macerata e al suo centro storico allargato – ha detto Curzi – Ci hanno provato Ancona, Fano e Fermo ma nessuno riesce ad imitarci. E’ una festa di tutti dagli universitari, agli ex universitari che tornano in città fino alle famiglie del territorio. Macerata diventa capoluogo anche da questo punto di vista. E’ una festa ricca e costa poco perché ognuno dei tantissimi locali mette un po’ e tutti mettono uguale. In questo dovrebbe essere una metafora di come potrebbero andare le cose in Europa».

Un momento degli aperitivi europei

Un momento della passata edizione degli aperitivi europei

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Non solo aperitivi (il migliore abbinamento si potrà votare sul sito www.festadell’europamc.it o tramite una app realizzati dagli studenti della 5F dell’Itc Gentili). La festa nata per formare nei cittadini il senso dell’appartenenza alla Comunità europea comprende momenti di riflessione e formazione. Dal 12 al 21 maggio nella galleria degli Antichi forni verranno esposti i risultati del progetto europeo Walls and Integration, che vede capofila il Comune di Macerata e promosso, tra gli altri partner, dall’Osservatorio di genere. Punto focale sarà la mostra fotografica “Gates no frontier” (dall’opera del writer Morden Gore nel sottopasso dei cancelli) che racconta l’integrazione europea attraverso le storie nazionali di Italia, Spagna, Irlanda, Germania, Lituania ed Ungheria con attenzione particolare all’Ucraina, dal 1950 al 1979.

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Azzurra Detto e Fabio Renzi del Doppiozero Lab vincitori della passata edizione degli Aperitivi europei riconsegnano la mascotte Eugenio all’assessore Federica Curzi

Tutto il materiale in esposizione sarà consultabile su www.wallsandintegration.com, sito realizzato dagli studenti dell’Itc Gentili di Macerata sotto la supervisione dell’insegnante Letizia Catarini. In occasione della mostra il 12 maggio alle 11 al teatro Don Bosco incontro con Simone Attilio Bellezza (dell’Università di Trento) su “Ucraina, dall’Urrss all’Euromaidan”. Sempre agli antichi Forni la mostra sui 10 anni della festa dell’Europa con foto, gadget e video. Domani alle 17 alla Civica Enoteca Varnelli incontra Europa a cura dell’Associazione provinciale dei cuochi Antonio Nebbia. Mercoledì 11 due sessioni formative sul programma Ersamus plus nella sala Banca Marche a cura dell’agenzia Isfol (alcuni posti ancora disponibili su prenotazione).

festa dell'europa 8 maggio 7Il clou della festa sarà giovedì sera alle 21 in piazza Mazzini (in caso di pioggia al teatro Lauro Rossi) con il concerto dei Quintorigo. La band romagnola si esibirà in un omaggio a Jimi Hendrix carico di umori blues e slanci sperimentali. Europa a Villa Ficana: nel cortile del palazzo comunale (dal 12 al 14 maggio dalle 19 alle 22) verrà proiettato il video che raccoglie i percorsi di 4 ragazzi del Servizio volontario europeo dalle città di origine (Spagna, Francia, Polonia e Portogallo) fino al quartiere di Ficana dove stanno svolgendo il servizio nell’associazione Gruca. Anche i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi saranno coinvolti con un percorso tematico sull’identità europea attraverso le opere esposte in collaborazione con Macerata musei (14 maggio alle 16,30). «Macerata è una città aperta, che non chiude mai – commenta il sindaco Romano Carancini – Non appena finita una settimana con Macerata Racconta, degli eventi ai giardini e di Unifestival ci immergiamo nella festa dell’Europa. Sfido chiunque a dire che esiste un altro modello come il nostro. I cocktail e il cibo degli aperitivi europei sono solo lo strumento per ribadire che non ci si può trovare indietro rispetto all’Europa nell’imminenza anche del voto della Gran Bretagna per decidere se rimanere o meno nell’Unione. Arrivano sempre migliaia di persone e la città si apre per mandare un messaggio. Non siamo possessivi di una festa che può arrivare anche in altre città ma altrove non sarà mai come a Macerata, città internazionale ed europea»



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