Paga in oro un finto avvocato,
denunciati tre pendolari del crimine

CIVITANOVA - Presi a Cattolica un 33enne, un 37enne e un 40enne napoletani. Ieri hanno truffato un'anziana con la scusa che la figlia era stata arrestata. Si sono fatti consegnare fede e collana d'oro. Fermati dai carabinieri è spuntata la refurtiva custodita nelle parti intime
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oro truffa

Le catenine d’oro e altri gioielli rubati

 

di Laura Boccanera

Erano partiti da Cattolica per truffare un’anziana di 78 anni di Civitanova, vittima di tre napoletani scoperti e fermati dai carabinieri di Riccione. Il raggiro è avvenuto ieri mattina quando la donna è stata contattata al telefono da uno dei complici che si sarebbe finto carabiniere annunciando l’arrivo nell’abitazione di un sedicente avvocato che avrebbe dovuto procedere al ritiro e sequestro di oro e monili e di contante come cauzione per il rilascio della figlia trattenuta in arresto. L’anziana è caduta nella rete e all’arrivo del finto avvocato ha consegnato quanto aveva in casa, soldi, due fedi in oro e perfino una catenina con l’immagine della Madonna. I tre napoletani poi hanno ripreso l’autostrada e sono tornati in Emilia Romagna. E’ qui che i militari del Nucleo operativo e radiomobile di Riccione hanno denunciato per truffa e ricettazione tre napoletani di 33, 37 e 40 anni, già noti alle forte dell’ordine.  Tutto è partito dal controllo di un uomo a bordo di un’utilitaria. Il suo modo di fare sospetto ha portato i carabinieri a fare accertamenti. Da una perquisizione hanno scoperto, occultata nelle parti intime, la refurtiva. Grazie ad un accertamento sulle banche dati è emerso che le fedi e la catenina erano state rubate a Civitanova nella mattinata di ieri e che si trattava proprio dei gioielli della 78enne. In collaborazione con i carabinieri della compagnia di Civitanova la donna infatti ha riconosciuto i monili sequestrati come propri. Gli uomini dell’Arma, inoltre, hanno individuato il residence di Cattolica in cui viveva il truffatore: un appartamento affittato a tre soggetti.  All’interno altri gioielli probabile provento di truffe analoghe: due ciondoli, 5 catenine con ciondoli, due fedine, due medagliette e un anello, tutto in oro. La refurtiva è stata restituita all’anziana donna.



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