Allarme dell’opposizione:
“L’anticorruzione indaga su Camerino”
Il sindaco: “Solo una segnalazione sulla riorganizzazione”

CAMERINO - Il gruppo Comunità e territorio segnala che ci sarebbe un accertamento dell'Anac. Il primo cittadino, Gianluca Pasqui, chiarisce: "Si tratta di una cosa che nasce da un dipendente che probabilmente non ha preso bene alcune decisioni della giunta"
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Raffaele Cantone

Raffaele Cantone

 

di Monia Orazi

Il comune di Camerino sarebbe finito nel mirino dell’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione. A lanciare l’allarme il gruppo di opposizione “Comunità e territorio”, ma il sindaco Gianluca Pasqui esclude problemi e rassicura sulla situazione dell’ente.

“Da qualche giorno stanno circolando sempre più insistentemente voci circa il fatto che il comune di Camerino sia stato messo sotto osservazione per gravi fatti dall’Autorità nazionale anticorruzione – scrive “Comunità e territorio” in una nota –, ci auguriamo tutti che tali voci siano infondate: il nostro Comune, infatti, almeno sotto questo punto di vista, negli anni ha salvaguardato la legalità distinguendosi per l’assenza di fenomeni di un certo tipo”. I consiglieri di minoranza, Andrea Caprodossi, Marco Fanelli e Fabio Trojani lasciano trasparire la loro incredulità: “Solo la possibilità che fatti gravi possano essere accaduti è causa di sgomento e preoccupazione in quanto minerebbero per sempre la credibilità delle istituzioni cittadine e il buon nome di Camerino. Vista l’assoluta importanza dell’argomento, come gruppo consiliare, stiamo predisponendo un’apposita interrogazione da sottoporre a tutta la giunta comunale”. Alle affermazioni dell’opposizione risponde il sindaco Gianluca Pasqui: “L’Anac non si occupa soltanto di corruzione in termini finanziari e di tangenti, ma in un’accezione più ampia, l’opposizione si tranquillizzi, l’onorabilità del Comune è salva, si tratta soltanto della segnalazione fatta da un dipendente comunale probabilmente riguardo alla riorganizzazione degli uffici, niente di grave riferibile a reati penali”. Aggiunge ancora Pasqui: “Non si tratta di nulla di grave come ipotizzato dall’opposizione, in termini precisi non conosco nel merito la segnalazione, ci sono indagini in corso, probabilmente il dipendente non ha gradito delle decisioni prese dalla giunta comunale”.

L’Anac è presieduta da Raffale Cantone, ha tra i propri compiti quello di prevenire la corruzione nell’ambito della pubblica amministrazione e società controllate, verificando il rispetto degli obblighi di trasparenza, tramite il controllo e la vigilanza su contratti pubblici, incarichi e tutti gli atti stipulati da enti pubblici.



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