Avvocatessa scomparsa,
trovata morta nella sua auto

FINE DEL GIALLO - Loriana Dichiara, 56 anni, è stata trovata questa mattina alle 10,30 all'interno della Fiat Punto che era parcheggiata nel cortile di una casa di cura a Loreto. Per uccidersi ha usato un sonnifero. Ha lasciato un biglietto: "No all'accanimento terapeutico". Ipotesi suicidio
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Loriana Dichiara

Loriana Dichiara

 

Fine del mistero per le sorti dell’avvocato Loriana Dichiara: alle 10,30 il corpo senza vita della 56enne è stato trovato nel parcheggio della casa di cura Pia Hermes di Loreto. La donna ha lasciato un biglietto in cui dice di essere contraria all’accanimento terapeutico e di non voler essere curata. Nell’abitacolo sarebbe stata trovata una bottiglia che la donna potrebbe aver usato per togliersi la vita ingerendo qualche potente sonnifero. Perché è questa l’ipotesi dei carabinieri della Compagnia di Osimo guidati dal capitano Raffaele Conforti che, dopo la scoperta del corpo della donna, hanno avviato gli accertamenti. Un suicidio che dovrebbe risalire a 36 o 48 ore prima del rinvenimento del corpo, quindi tra sabato mattina e sabato notte. Questo significa che dopo essersi allontanata da casa, il 14 febbraio (leggi l’articolo) e in seguito al prelievo al bancomat fatto a Civitanova Alta dove ha anche lasciato il cellulare, Loriana Dichiara ha poi continuato a muoversi. Cosa abbia fatto in questi giorni sarà appurato dagli accertamenti dei carabinieri. I militari controlleranno le telecamere di ingresso a Loreto per definire il giorno esatto in cui la donna è arrivata mentre l’autopsia, che è già stata disposta, chiarirà con certezza il giorno esatto in cui è morta. L’avvocatessa, da quanto emerge, dopo aver raggiunto il parcheggio della casa di cura, in via Marconi, ha poi bevuto dalla bottiglietta trovata nella sua auto. Dentro c’era disciolto un qualche potente sonnifero. Poi si è adagiata sul sedile posteriore della vettura. Dove è stata trovata questa mattina da un uomo che si era recato alla casa di cura per trovare un parente. Nell’abitacolo della Fiat Punto color marroncino i carabinieri hanno trovato un biglietto. Non era indirizzato a nessuno. Loriana Dichiara ha scritto di non voler essere curata e dice di essere contraria all’accanimento terapeutico. Nel foglio ha inoltre aggiunto di essere favorevole alla donazione degli organi. Insomma tutto fa pensare ad un suicidio e ad ultimi giorni forse vissuti con tanti pensieri su cosa fare della sua esistenza. Per giorni l’avvocatessa è stata cercata nella zona di Civitanova dove conducevano le ultime tracce. Sabato poi le operazioni si erano spostate a Camerino in seguito alla segnalazione di un testimone ma quella si era dimostrata una falsa pista. Oggi dovevano riprendere le ricerche ma il ritrovamento della donna ha messo la parola fine ad un giallo che si è chiuso in modo drammatico. Il fascicolo di indagine passerà dalla procura di Macerata a quella di Ancona per competenza.

(Gian. Gin.)

(Servizio aggiornato alle 11,50)

Le ricerche a Civitanova Alta

Le ricerche a Civitanova Alta



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