Botticelli sul dopo dimissioni:
“Voglio sia fatta chiarezza”

MATELICA - Il dirigente dell'ufficio scolastico provinciale interviene dopo le dichiarazioni del sindaco. "Anziché sprecare fiato poteva documentarsi"
- caricamento letture
Il Comune di Matelica

Il Comune di Matelica

di Monia Orazi

Fanno rumore le dimissioni di Sandro Botticelli dal consiglio della Fondazione Enrico Mattei, motivate dal sindaco Delpriori in consiglio comunale con l’intricata vicenda della prima gestione del Cias, ora attivo sotto un nuovo organismo gestionale (leggi l’articolo). Il 60enne dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, con alle spalle diverse esperienze amministrative, chiede alle pubbliche autorità di fare chiarezza sulla vicenda e risponde a quanto detto dal sindaco Delpriori in consiglio comunale. «Anziché sprecare fiato per i complimenti alla mia persona – dice Botticelli – non richiesti e forse neppure sinceri, il sindaco poteva documentarsi meglio sulla data delle mie dimissioni, che non sono cosa da poco. Infatti esse risalgono non al 2012 come dichiarato, bensì a giugno 2007, con immediata ratifica della Comunità Montana e successiva trasmissione da parte della stessa al presidente del Cias (Centro Italiano Analisi Sensoriale) di Matelica».

«Sul punto gli ho anche inviato una lettera nelle scorse settimane – continua – ove ho ripercorso le date con precisione, nell’intento di scaricare ogni responsabilità quanto alle sanzioni comminate dalla Camera di Commercio anche verso chi viene ritenuto ancora membro del cda, pur essendosi dimesso». L’ex consigliere comunale specifica che si era dimesso già da tempo dal consiglio di amministrazione: «Non solo la modifica del cda non avvenne nel 2007, ma neppure nell’anno 2013, amministrazione Sparvoli, quando in Comune venne indetta una riunione proprio per discutere dette dimissioni, mie, come quelle di Vincenzo Felicioli e di Secondo Biordi. Non esiste uno straccio di documento di quella riunione, ma i presenti la ricordano – scrive Botticelli – anche all’epoca il Comune di Matelica aveva un ruolo, nella parte amministrativa del Cias; pertanto le dimissioni di tre membri si dovevano acquisire come avvenute anche da parte del Comune di Matelica, che invece ha considerato quelle tre persone in carica fino ad oggi, quando è arrivato il richiamo di responsabilità da parte della Camera di Commercio. Mi domando dunque chi in questi anni abbia approvato i bilanci; quale cda? Ritengo sia necessario un approfondimento da parte delle pubbliche autorità».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X