Monitoraggio dei lupi,
Coldiretti: “Attenzione ai danni agli allevamenti”

L'associazione interviene sui progetti varati dalla Regione con il Corpo Forestale mettendo in guardia sugli ultimi episodi di uccisione anche di cani da guardia nelle aziende
- caricamento letture
lupo selana

Uno dei lupi monitorati

“E’ un errore portare avanti attività di monitoraggio del lupo disinteressandosi del tema della sua convivenza con le attività sul territorio e delle problematiche ad essa legate, a cominciare dai danni causati agli allevamenti”. Ad affermarlo è la Coldiretti regionale in merito alla presentazione ad Ancona di due progetti varati dalla Regione in collaborazione con il Corpo forestale per l’implementazione della rete di controllo regionale. «Il monitoraggio della presenza del lupo non può prescindere da una valutazione delle strategie necessarie a favorire una convivenza che consenta una uguale tutela anche delle attività agricole e zootecniche – scrive Coldiretti – che assicurano una costante manutenzione del territorio contro il rischio di dissesto idrogeologico. Ne è possibile mettere in secondo piano il problema delle centinaia di animali uccisi, tra pecore, cavalli, vitelli e, recentemente, anche cani da guardia nelle aziende (leggi l’articolo). Tanto più mentre perdura l’incertezza per le imprese sulla possibilità di ottenere o meno indennizzi, che peraltro non coprono che una minima parte del valore degli animali sbranati e che in molti casi sono fermi al 2011-2012, tanto che l’uccisione di una o due pecore finisce ormai per non essere neppure più denunciata». Proprio per far fronte al problema la Coldiretti nel luglio scorso aveva presentato alla Regione una base di proposta per varare una legge di tutela alle aziende agricole (leggi l’articolo) «sulla quale – fa sapere l’associazione – si attendono però ancora risposte».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X