La disfida piange Emo Sparvoli,
“l’amico di tutti”

TREIA - Avrebbe compiuto 60 anni il 2 febbraio. Ex dipendente Smea, impegnato nelle associazioni sportive è stato per molti anni il presidente del quartiere Borgo, che concorre ogni anno per il trofeo del pallone a bracciale. Il ricordo del sindaco Capponi
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Emo Sparvoli

Emo Sparvoli

Lutto a Treia. La Disfida del Pallone a Bracciale piange Emo Sparvoli. L’uomo, dipendente storico della Smea, si è spento oggi dopo una lunga malattia che ne aveva aggravato le condizioni fisiche e di salute. Avrebbe compiuto 60 anni il 2 febbraio. Ricordato come “l’amico di tutti” è stato sempre impegnatissimo nella vita sportiva ed associativa cittadina. Per molti anni è stato il presidente e animatore del “Quartiere Borgo”, uno dei quattro quartieri che ogni anno si contendono il trofeo della Disfida nel Pallone a Bracciale. Il sindaco Franco Capponi e il presidente dell’ente Disfida Giorgio Bartolacci lo ricordano come una persona solare, allegra e sempre disponibile ad aiutare gli altri. «Una di quelle persone che se le incontri al mattino ti rendono ottimista per una giornata intera». Emo non passava certo inosservato con la sua stazza forte e robusta derivata anche dall’attività sportiva. Era stato il mitico portiere dell’Aurora Treia di cui era ancora un grandissimo tifoso. Nonostante la stazza fisica era molto mansueto: «Buono come il pane» dice il sindaco Capponi. Lascia la moglie e tantissimi amici. I funerali si terranno domenica 24 gennaio, alle 14.30, nel Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia. La città è pronta per l’ultimo grande abbraccio all’amico di tutti.



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