Fiamme dolose: a fuoco le auto
di un commercialista e di un avvocato

ROGHI - Tre vetture e un furgone hanno preso fuoco nella notte in provincia, altri tre veicoli a Porto Sant'Elpidio. A Porto Recanati le Audi di due professionisti sono state distrutte da un incendio. Il legale: "Stavo dormendo, ho sentito uno scoppio e ho visto quello che stava accadendo". L'ipotesi dei carabinieri e che ad appiccare il fuoco possa essere stato qualcuno
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L'Audi A5 bruciata a Porto Recanati

L’Audi A5 bruciata a Porto Recanati

 

di Gianluca Ginella

Scia di incendi nella notte, sei vetture e un furgone a fuoco: l’ombra del dolo (leggi l’articolo). Bruciate anche due auto di grossa cilindrata di proprietà di un commercialista e di un avvocato che erano in sosta nel centro di Porto Recanati. Una terza vettura in provincia è andata a fuoco a Montefano (escluso che sia doloso). Altri tre incendi sono avvenuti a Porto Sant’Elpidio, anche in questo caso il sospetto è che dietro possa esserci la mano di qualcuno. I primi incendi sono scoppiati alle 23,57 della scorsa notte in via Rosselli, nel centro di Porto Recanati. Due le auto che sono andate a fuoco, danneggiato, ma in modo più leggero un furgone. Le fiamme si sono accese da una Audi A5, di proprietà del commercialista Marco Caporaletti, e hanno raggiunto una Audi A7 che era posteggiata vicino, di proprietà di un avvocato, Paolo Maggini. «Io e mia moglie stavamo dormendo quando ci siamo accorti di un bagliore che veniva da fuori. Poi ho sentito uno scoppio – dice il legale – e allora sono andato a vedere e ho notato l’Audia A5 che stava bruciando». Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata e Civitanova. Le fiamme sono state domate ma le due auto sono andate distrutte, per un danno, complessivo, di circa 100mila euro.

 

L'auto andata a fuoco a Montefano

L’auto andata a fuoco a Montefano

Sull’incendio indagano i carabinieri della Compagnia di Civitanova. Non sarebbero state trovate tracce di inneschi ma il sospetto degli inquirenti è che l’incendio possa essere stato causato da qualcuno, volontariamente. Il commercialista è stato sentito dai carabinieri e ha riferito di non avere mai ricevuto minacce. Le indagini sono in corso da parte dei carabinieri di Porto Recanati. E’ stata invece esclusa la pista dolosa per il rogo di una vecchia Bmw di proprietà di un macedone. Le fiamme si sono alzate alle 2,45 di questa notte in via Don Minzoni, a Montefano, dove la vettura era in sosta. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere il rogo. Al confine con il Maceratese altre tre auto sono andate a fuoco nella notte. Le vetture erano in sosta in via Alfieri. Erano parcheggiate una in fila all’altra, ma tutte ad una certa distanza, dettaglio questo che farebbe pensare ai carabinieri che si sia trattato di incendi dolosi. A prendere fuoco una Kia Picanto, una Opel Astra, e una Volkswagen Golf.

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AGGIORNAMENTO – Riceviamo le precisazioni di Marco Caporaletti, proprietario di una delle auto coinvolte nel rogo: “Sulla dinamica dell’incendio è in corso la ricostruzione da parte dei vigili del fuoco ed non è stata accertata l’origine del rogo dalla mia Audi come scritto nell’articolo, inoltre vengo erroneamente qualificato come commercialista, non sono iscritto all’ordine ma sono un professionista che si occupa di consulenza finanziaria”.

Nell’articolo è stato riportato l’esito dei primi accertamenti delle forze dell’ordine.



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