Civitanovese, finale amara
Esulta il Fabriano Cerreto

ECCELLENZA - Un guizzo del difensore Lapi nella ripresa condanna i rossoblu alla sconfitta nell'atto conclusivo della manifestazione giocato a Chiaravalle
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I tifosi della Civitanovese

 

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Le due squadre al centro del campo

 

di Michele Carbonari

Delusione Civitanovese, è il Fabriano Cerreto a vincere la finale regionale della Coppa Italia Eccellenza. I rossoblu escono sconfitti dal Comunale di Chiaravalle, decide la contesa un guizzo del difensore Lapi al minuto 24 della ripresa. Gli uomini di Spuri Forotti guadagnano così il diritto di rappresentare le Marche nella fase nazionale della competizione che mette in palio un posto in serie D e nel primo turno degli ottavi affronteranno il Ventinella calcio, formazione di Magione (provincia di Perugia), vincitrice della coppa dell’Umbria. Alla Civitanovese, ora, non resta che concentrarsi sul campionato. Per tornare in serie D Carteri e compagni dovranno amministrare nelle prossime dodici giornate i dieci punti di vantaggio proprio sulla formazione anconetana, prima delle inseguitrici. I rossoblu disputano una discreta gara ma non trovano mai l’occasione buona per battere la difesa biancorossa. Il primo tempo è piacevole, con le due squadre che si sfidano a viso aperto ma non concretizzano le offensive create. Nella ripresa cala la Civitanovese e ne approfittano gli avversari.

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I giocatori della Civitanovese a colloquio con i propri tifosi alla fine della gara

Cronaca – Parte meglio la Civitanovese che si rende pericolosa al quinto, Margarita conclude alta una sponda di Shiba. Al nono azione in velocità dei rossoblu con lo stesso argentino, il suo diagonale è preda di Spitoni. Arriva al minuto 19 l’occasione più ghiotta per gli uomini di Schenardi: Bondi rientra dalla destra e crossa per Tozzi Borsoi che, in area, ha il tempo di stoppare ma, solo davanti al portiere, calcia alto. Dalla metà del primo tempo cresce il Fabriano Cerreto. Al 27’ Iacoponi raccoglie palla al limite, elude un avversario e calcia rasoterra sul secondo palo, Mazzoni è prodigioso nella respinta. Due giri di lancette e ancora biancorossi pericolosi. Aquila mette in mezzo per Severini, il suo pallonetto supera Mazzoni ma trova Gadda sulla linea di porta che salva il risultato. Nella ripresa scendono un po’ i ritmi e le iniziative offensive non impensieriscono più di tanto i portieri avversari. Al 51’ colpo di testa di Carteri esce fuori di poco. Al 57’ è Bellucci a tentare la girata ma il pallone finisce alto. Al 65’ buona combinazione Margarita -Tozzi Borsoi – Shiba con l’attaccante che strozza troppo il tiro. La partita si mantiene aperta, solo un episodio può spezzare l’equilibrio e quello decisivo capita al Fabriano Cerreto. E’ il minuto 69 quando la punizione dalla sinistra calciata da Bartoli, trova sul secondo palo Lapi che trafigge Mazzoni. Nei minuti successivi ci provano Gadda e Tozzi Borsoi ma i loro tentativi da fuori area non creano pensieri a Spitoni.

Il capitano del Fabriano Cerreto alza la coppa

Il capitano del Fabriano Cerreto alza la coppa

La Civitanovese non riesce a creare trame offensive pericolose tali da poter riaprire il match e addirittura rischia di subire la seconda rete con Iacoponi (84’, serpentina e tiro neutralizzato da Mazzoni) e con il neo entrato Moretti (ripartenza in pieno recupero, il diagonale sfiora il palo). Finisce qui. Il Fabriano Cerreto alza la coppa e vola alla fase nazionale, la Civitanovese dovrà leccarsi le ferite e pensare al campionato. Dopo la sconfitta i giocatori rossoblu hanno avuto un confronto, pacifico, sotto il settore occupato dai propri tifosi, i quali hanno chiesto un maggior impegno e più determinazione nell’affrontare le partite che possono decidere la stagione. Carteri e compagni sono ancora padroni del loro destino, visto il cospicuo vantaggio (10 punti) sulla formazione anconetana, prima delle inseguitrici. Come chiedono i tifosi, servirà tirare fuori l’anima e offrire prestazioni all’altezza.

Il tabellino:

FABRIANO CERRETO (4-3-3): Spitoni; Berrettoni, Boinega, Lapi, Severini; Iacoponi, Bartoli, Bianchi (28’s.t. Scotini); Aquila (47’s.t. Moretti), Bellucci (29’s.t. Piergallini), Martellucci. A disp.: Rossi, Savelli, Lanzi, Chiavelli. All.: Spuri Forotti.

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Mazzoni; Morbidoni, Lattarulo, Micolucci (35’s.t. Diamanti), Cervellini; Gadda, Carteri; Margarita (34’s.t. Seferi), Bondi (39’s.t. Kutra), Shiba; Tozzi Borsoi. A disp.: Rossetti, Gorini, Cesselon, Diomandè. All.: Schenardi (squalificato).

ARBITRO: Andrea Beldomenico di Jesi (Voytyuk di Ancona – Cordella di Pesaro)

RETE: 24’s.t. Lapi

NOTE: spettatori 500 circa. Ammoniti: Severini, Gadda, Morbidoni. Angoli: 4-0. Recupero: 5′ (1’+4′).



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