Domotica e auto elettrica all’Ircr,
anziani assistiti con le nuove tecnologie

MACERATA - Presentato il nuovo servizio dell'azienda rivolto a 50 residenti nei Comuni dell'Ambito territoriale 15. Sarà rivolto a tutte le famiglie, senza limiti di reddito, come vuole il principio dell’universalità
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Brunetta Formica, Marika Marcolini, Ivo Schiaffi, Giuliano Centioni e Nazzareno Tartufoli

di Federica Nardi

Nuove tecnologie e nuovi modi di pensare la cura per gli anziani del nostro territorio. Esperienza e innovazione: sono queste le due anime del nuovo progetto dell’azienda pubblica dei servizi alla persona Ircr di Macerata. Un’”Assistenza 2.0”, come recita il nome dell’iniziativa, che quest’anno verrà attivata per 50 anziani over 65 e con un’invalidità civile riconosciuta di almeno il 75 percento, residenti nei nove Comuni dell’Ambito territoriale sociale 15. Novità assoluta, il progetto di assistenza sarà rivolto a tutte le famiglie, senza limiti di reddito, come vuole il principio dell’universalità. A cambiare sarà solo il contributo richiesto: nullo per le fasce Isee sotto i 25mila euro e proporzionale in crescendo. La graduatoria per accedere al servizio, aperta alle iscrizioni fino al 15 febbraio sul sito, si formerà in base all’ordine cronologico di arrivo.

Nazzareno Tartufoli (1)

Nazzareno Tartufoli

«La caratteristica del servizio sarà l’assistenza integrata e a domicilio – spiega Nazzareno Tartufoli, segretario generale dell’Ircr di Macerata – Avremo la presenza di un’equipe multidisciplinare: un operatore sociosanitario, un infermiere e una persona che aiuti nelle pratiche quotidiane. Inoltre per abbattere i costi fissi e avere più risorse da dedicare agli utenti per il trasporto utilizzeremo un’automobile ibrida – prosegue Tartufoli – un modo di rendere il servizio anche ecologico. Accanto all’assistenza sociale e medica proporremo anche l’utilizzo di tecnologia domotica assistiva: dai braccialetti per i pazienti affetti da Alzheimer, fino ai sensori domestici per evitare che in caso di incidenti o malori nessuno se ne accorga». Non solo assistenza agli anziani ma anche formazione e vicinanza ai caregiver (gli amici e familiari che si occupano di loro). Il servizio comprenderà anche momenti di autoaiuto, come gli Aperinonni e i gruppi di sostegno ai familiari).

Brunetta Formica

Brunetta Formica

A presentare l’iniziativa insieme a Tartufoli anche il direttore generale dell’Ircr di Macerata, Ivo Schiaffi, l’assessore Marika Marcolini (a rappresentare tutti i Comuni compresi nell’Ambito) e la coordinatrice dell’Ambito sociale 15 Brunetta Formica, che ha sottolineato come «in un periodo di riduzione dei fondi pubblici, l’unico modo di assicurare il welfare sia mettersi in rete con le risorse del territorio, come l’Ircr che da decenni lavora per aiutare gli anziani». È stato invece il presidente di Ircr Macerata, Giuliano Centioni, a raccontare un percorso che da sempre «si concentra su tutti gli aspetti dell’assistenza: da quella residenziale, al centro diurno fino ai servizi sul territorio, per tutti i familiari che ancora credono nella possibilità di aiutare il proprio caro in casa». Il progetto “Assistenza 2.0, comunità, servizi e tecnologie al servizio degli anziani fragili a domicilio” è nato grazie al cofinanziamento della fondazione Cariverona e alla collaborazione dell’Ambito sociale 15, del comune di Macerata, dell’Inrca di Ancona, dell’università Politecnica delle Marche, dell’istituto Ipsia di Corridonia e delle associazioni di volontariato. Per informazioni è possibile rivolgersi allo sportello InformAnziani di piazza Mazzini 37, a Macerata, o al numero 0733262026.

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L’auto ibrida a disposizione dell’Ircr di Macerata



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