L’Hotel House diventa un film,
obiettivo la Mostra di Venezia
Sul set la star di “Braccialetti Rossi”

PORTO RECANATI - "Homeward bound" è il titolo del lungometraggio che uscirà nelle sale in aprile. Protagonisti gli adolescenti che vivono nel grande palazzone multietnico e l'attrice Denise Tantucci. Regista è Giorgio Cingolani, che ha raccontato tante storie ispirate alla quotidianità
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Foto di gruppo per il cast e lo staff del film

Foto di gruppo per il cast e lo staff del film

Naven, uno dei protagonisti

Naven, uno dei protagonisti

 

di Alessandro Trevisani

Lo hanno interpretato, ma anche girato, discusso, scritto e “fatto crescere” nei loro sguardi e nelle loro idee. E adesso è un film: “Homeward bound” è il frutto del laboratorio gratuito di formazione cinematografica cui hanno partecipato gli adolescenti dell’Hotel House, guidati da Giorgio Cingolani, antropologo e documentarista recanatese, che ha avuto l’idea del corso e del lungometraggio che alla fine di aprile vedrà la luce. Protagonisti e staff sono stati premiati oggi con un attestato dal vicesindaco Lorenzo Riccetti e dal consigliere per l’Integrazione Maria Elena Fermanelli, all’auditorium Enrico Medi: una specie di battesimo per un lavoro che da domani sarà possibile finanziare con la campagna di crowdfunding attivata sul sito di Produzioni dal basso.

Anita Diop, a terra e Claudio Gaetani a destra durante una pausa

Anta Diop, a terra e Claudio Gaetani a destra durante una pausa

«Puntiamo a raccogliere 30mila euro – spiega Cingolani – per ripagare le spese e dare un compenso a tutti quelli che hanno lavorato al film, mentre il 30% della somma raccolta andrà destinato alle emergenze dell’Hotel House, come può essere quella di far funzionare gli ascensori». Nessun finanziamento da enti pubblici. «Il film si avvale per ora del solo patrocinio del Comune, e del supporto morale delle ultime due amministrazioni – ci tiene a spiegare Cingolani – perché volevamo un prodotto del tutto autonomo e indipendente». Ma che cosa racconta la pellicola? «In una sola giornata si svolgono, senza intrecciarsi, diverse storie che hanno per protagonisti i ragazzi: le hanno immaginate loro, è tutto inventato, ma chiaramente ispirato alle loro emozioni e al loro vissuto». Homeward bound significa “sulla strada di casa”. «È anche il titolo di una canzone di Simon e Garfunkel – dice Cingolani – ma alla fine è solo un modo per legare le storie che raccontiamo.

Riprese sul tetto dell'Hotel House

Riprese sul tetto dell’Hotel House

Vogliamo ottenere un lungometraggio di circa un’ora e mezzo, per presentarlo ai festival più importanti, in Italia e all’estero. Se i vari regolamenti non ce lo impediranno lo proietteremo a primavera qui nei dintorni». Non si può escludere, quindi, di vedere “Homeward bound” in cartellone a Venezia. Ma quali sono le location del film? «Pescara e Porto Recanati – risponde il regista – siamo stati alla palestra di boxe in via Bramante, ai Salesiani, su corso Matteotti, al luna park estivo di Scossicci, sul lungomare per la notte dei Fuochi di Ferragosto, nei sotterranei e nelle case dell’Hotel House».

Denise Tantucci di Braccialetti rossi sul set di Homeward Bound

Denise Tantucci di Braccialetti rossi sul set di Homeward Bound

Qualcuno dei ragazzi è particolarmente portato per il cinema? «Loro non se ne rendono conto, ma tutti hanno delle doti», risponde Cingolani, che si è avvalso della collaborazione di Claudio Gaetani, che insegna Cinema a UniMc, per la sceneggiatura e la docenza nel corso. Il resto dello staff: aiuto regia Raffaele Mancini, operatori video Alberto Maroni e Emmanuele Galieni. E poi gli attori. Naven, Alamin, Didar, Zak, Yasin, Anta, Aimen, Fahima, Shuma, Jilani, Foyez, Soiman, Sha Zib, Sajjad, Widad e Arame, tutti tra i 13 e i 18 anni (un paio di loro li hanno compiuti durante le riprese, ottenendo la cittadinanza italiana), in rappresentanza di sei nazioni: Senegal, Bangladesh, Pakistan, Macedonia, Romania, Tunisia, ma molti altri ragazzi, soprattutto italiani e marocchini, hanno partecipato come comparse. Mentre una sorpresa è la partecipazione gratuita della giovanissima attrice fanese Denise Tantucci, una delle star di Braccialetti rossi, la fiction di RaiUno.

Riprese in piazza Brancondi

Riprese in piazza Brancondi

Uno dei set è stata la spiaggia nella notte dei Fuochi di Ferragosto

Uno dei set è stata la spiaggia nella notte dei Fuochi di Ferragosto

Il pubblico all'auditorium Medi

Il pubblico all’auditorium Medi

Un'immagine dalle riprese nei garage dell'Hotel House

Un’immagine dalle riprese nei garage dell’Hotel House

Il regista Giorgio Cingolani

Il regista Giorgio Cingolani

 

 

 

 



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