Case popolari, Palombini:
“I fondi sono bloccati dallo Stato
e Brini lo sa benissimo”

LA RISPOSTA - L'assessore provinciale al consigliere di Forza Italia: "Perchè non li ha usati lui quando faceva parte della maggioranza?". Alla Pantana: "Per l'ampliamento del palasport si affidi pure a lui che da presidente della Civita Palas ha ottenuto risultati nulli"
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L'assessore provinciale al bilancio, Giorgio Palombini

L’assessore provinciale al bilancio, Giorgio Palombini

E’ l’assessore provinciale Giorgio Palombini a fare il punto dopo che il consigliere regionale di Forza italia Ottavio Brini, durante un’iniziativa a sostegno del candidato sindaco di Macerata Deborah Pantana, ha approfittato per attaccare la Provincia sui fondi destinati all’edilizia popolare tornati in Regione (leggi l’articolo).

«Brini ha perso l’ennesima importante occasione per tacere. Proprio come lui afferma (e quindi ne è anche consapevole), sono fondi in conto capitale che il patto di stabilità impedisce di girare ai vari Comuni e fanno parte dell’ingente somma di circa 75 milioni di euro di opere già finanziate e progettate, tutte bloccate a causa delle norme sul patto di stabilità interno. Questo tipo di polemica portata avanti da chi dovrebbe conoscere l’ambito normativo in cui un amministratore pubblico è costretto ad operare, è del tutto inaccettabile. Però conosco Brini e anche in questo caso non mi stupisco.
Ma dal momento che i fondi per l’edilizia popolare sono stati erogati alla Provincia nel lontano 2009, non si comprende il perché Brini, che a parole sembra essere il più bravo di tutti, durante il suo mandato da Consigliere provinciale non ha mai sollecitato, tramite mozioni o interrogazioni, il versamento delle somme per l’edilizia popolare ai vari Comuni. Eppure in quel periodo lui è stato in maggioranza e le regole del patto di stabilità all’epoca erano sicuramente meno stringenti di quelle attuali.I fondi non vanno restituiti alla Regione, in quanto non sono economie per mancanza di progetti tecnici o di importi per i quali i Comuni hanno rinunciato. I progetti ci sono ed i fondi sono stati assegnati ai Comuni. L’erogazione agli stessi Comuni è ostacolata da norme (seppur assurde) statali, che impediscono di fatto di pagare somme in conto capitale, per opere ed investimenti».

Ottavio Brini sostiene la candidatura di Deborah Pantana

Ottavio Brini sostiene la candidatura di Deborah Pantana

Palombini approfitta anche per rivolgersi al candidato sindaco Deborah Pantana: «Le suggerisco per il suo ambizioso programma per l’ampliamento del Palas, di affidarsi completamente a Brini che ha una notevole esperienza in merito, essendo stato persino presidente della società Civita Palas, interamente di proprietà del Comune di Civitanova, avente come specifico oggetto sociale proprio la realizzazione del palazzetto dello sport a Civitanova. I risultati raggiunti da Brini con il suo operato è da anni sotto gli occhi di tutti: il nulla! Ed è stato talmente incisivo che pochi giorni prima di relazionare in Consiglio comunale, in merito al faticoso iter per raggiungere il nulla, si è dimesso dalla carica. Proprio un vero amministratore che potrebbe tornar utile anche nel centrodestra di Macerata. Sempre che resti in Forza Italia, dato il suo peregrinare politico, da qui alle prossime amministrative».



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