Scivola e si ferisce al braccio
98enne per ore al pronto soccorso
“Come farò a fare la pizza”

MACERATA - Dina Broglia, classe 1916, è stata accompagnata dal figlio in ospedale. «Lei avrà un trattamento speciale», le hanno detto al triage. Arrivata a mezzogiorno, alle 15 era ancora in sala d'attesa
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Dina Broglia (1)

Dina Broglia

di Sara Santacchi

Ore di fila al pronto soccorso, attese estenuanti per essere visitati. Nella sala d’aspetto dell’ospedale di Macerata sono tante le storie che s’intrecciano tra i pazienti costretti ad attendere mattinate intere, a volte anche di più, preoccupati per la propria salute. A far nascere un sorriso, la signora Dina Broglia, nonnina 98enne finita questa mattina al pronto soccorso per una caduta. Alle 15 doveva essere ancora visitata benché arrivata a mezzogiorno. Ma a lei non era tanto l’attesa a preoccupare ma piuttosto gli impegni presi per preparare la cena, a base di pizza. «Questa mattina sono caduta facendomi male al braccio – ha detto la 98enne – adesso non potrò più fare la pizza che avevo programmato di cucinare stasera». Nata nel 1916, ma con la grinta di una ragazzina, l’elegante e simpatica nonnina ha atteso al pronto soccorso insieme al figlio, con cui abita a Macerata. Non capita tutti i giorni di vedere una signora come lei. Capelli lunghi bianchi, raccolti in una cipolla da un bel fermaglio, nell’attesa il suo pensiero è stato anche questo. «Devo sistemarli. Da ragazza li tenevo a caschetto, ma ho iniziato a far crescere i capelli quando ho incontrato mio marito – ha continuato nel suo racconto – A lui piacevano lunghi, così li ho fatti allungare e adesso li spunto ogni tanto per tenerli sempre curati». La sua attesa è diventata la storia della sua vita, da condividere, pensando sempre a quella cena che voleva preparare. Una vita nella cura della casa, ma anche degli hobby che riesce a coltivare. «Della cucina mi sono sempre occupata io – ha confidato – adesso con questo polso non so come farò, speriamo non abbia nulla di rotto. Avevo in programma di fare anche i cappelletti per Natale. Faccio ancora la pasta che stendo a mano e ne faccio sempre un po’ di più così possiamo mangiarla più volte. Ultimamente ho fatto i ravioli». Nel suo racconto, che è riuscito a catturare l’attenzione di tutti, è intervenuto anche il figlio che ha spiegato come nei giorni scorsi Broglia gli ha fatto comprare cinque chili di farina in offerta, pronta per essere impastata. «Mi piace fare le decorazioni, con i ferri e l’uncinetto – ha detto la 98enne – faccio tanti ricami anche se mi stanco di più adesso che inizio a vederci meno bene». Il polso le dava fastidio, era gonfio questa mattina e tenuto da una benda nell’attesa che un medico la visitasse. Broglia è caduta mentre andava a fare la spesa sullo scalino fuori dal suo supermercato di fiducia. «Mio figlio dice sempre di aspettarlo – ha continuato la nonnina – ma io vado di fretta, cammino veloce e oggi sono inciampata. Appena arrivata al pronto soccorso mi hanno detto che vista la mia età, mi avrebbero fatto un trattamento speciale. Sono tre ore che aspetto, vedremo un po’».

Dina Broglia (2)

Dina Broglia con suo figlio

Attesa Pronto Soccorso (5)
Attesa Pronto Soccorso (4)



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