Il fair play vince con il Panathlon
Premiati dieci studenti
della provincia

Scelti i migliori temi tra gli alunni delle scuole primarie e secondarie di Macerata, Treia e Pollenza. Il riconocimento del club anche a Francesco Paoloni e Angelo Pepa protagonisti di due episodi di correttezza sportiva nel calcio
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I dieci studenti premiati (clicca sull’immagine per guardare il video)

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Francesco Paoloni e Angelo Pepa con Roberto Toninel

 

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Il Panathlon Club di Macerata ha organizzato anche quest’anno, nella sala consiliare del Comune, la cerimonia di consegna dei “Premi Fair Play 2014”, giunta alla 11° edizione per affermare il concetto che lo sport deve essere praticato “rispettando le regole senza ricorrere a sotterfugi o a pratiche illecite”. Il premio quest’anno è andato a Francesco Paoloni  di 19 anni e ad  Angelo Pepa di 70 anni. Il primo, giocatore dello Juventus Club Tolentino, in una partita contro il Camerino si era scontrato con un attaccante camerte ed era finito a terra per cui l’arbitro aveva espulso l’avversario concedendo un calcio di rigore in favore della sua squadra (leggi l’articolo). Egli si è subito rivolto all’arbitro dicendogli: “Non c’è il calcio di rigore perché il mio avversario ha toccato prima il pallone e lo ha allontanato mentre io sullo slancio ho inciampato sulle sue gambe e sono caduto a terra”.

Esemplare anche il comportamento del Pepa che fa parte dei dirigenti del Porto Recanati. In occasione della partita contro la Biagio Nazzaro egli si è accorto che un atleta della squadra avversaria non poteva giocare in quanto doveva scontare una giornata di squalifica. Poteva starsene zitto e poi, a fine partita, presentarsi all’arbitro e chiedere la vittoria a tavolino. Invece si è recato subito dai dirigenti della squadra avversaria avvertendoli dell’irregolarità per cui avevano potuto sostituire giocatore e far disputare una regolare partita (leggi l’articolo).

panathlon fair play 3Sono stati poi premiati anche gli studenti di Macerata, Treia e Pollenza vincitori del concorso per il miglior componimento sul comportamento corretto nello sport. I dieci studenti premiati hanno ricevuto una targa e un omaggio della Cassa di risparmio di Fermo. I premi sono andati, per la Scuola primaria, a  Pietro Giustozzi della “Paladini” di Treia, Sveva Mazzucchetti della “Mestica” di Macerata, a Leonardo Maria Mariotti della “S.Giuseppe” di Macerata, ad Eleonora Ricci della “Fermi” di Macerata, a Nicola Galassi della “Monti” di Pollenza, e a Lucrezia Cerquetella della “Alighieri” di Macerata; per la Scuola secondaria di 1° grado, a Sara Angeletti della “Paladini” di Treia, a Maria Giulia Pierini della “Mestica” di Macerata, a Matteo Ciccarelli e Costanza Cacciamani della “Alighieri” di Macerata.

Il significato della manifestazione è stato illustrato dal presidente del Panathlon Roberto Toninel, mentre l’assessore provinciale Giovanni Torresi ha portato il saluto del presidente della Provincia Antonio Pettinari. Il vice presidente della Cassa di risparmio di Fermo, Maurizio Virgili, si è complimentato con Paoloni e Pepa esprimendo anche il suo plauso per tutti gli alunni che hanno dimostrato di aver perfettamente compreso l’importanza del “fair play” nello sport.  Alla manifestazione sono intervenuti il sindaco di Macerata Romano Carancini e il sindaco di Treia Franco Capponi. Gli studenti partecipanti al concorso sono stati quelli delle 5° classi elementari di Macerata, Treia e Pollenza e quelli delle 3° classi della Media di Macerata e di Treia. Quelli giunti alla selezione finale  sono risultati 63.

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