Tari, Movimento 5 Stelle:
“I dati di Silenzi confondono le acque”

CIVITANOVA - Bottiglieri smentisce i calcoli che l'assessore ha comunicato nei giorni scorsi sulla tassa dei rifiuti. Ciarapica (Vince Civitanova) si sofferma sulle tariffe degli stabilimenti industriali
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Fabio Bottiglieri, M5S

Fabio Bottiglieri, M5S

di Laura Boccanera

«Quelli di Silenzi sono dati presi ad hoc per confondere le acque». A Civitanova ancora scontro e polemiche sulla Tari. Dopo i dati diffusi dall’assessore Giulio Silenzi (leggi l’articolo) che ha realizzato un prospetto confronto con altri comuni delle Marche, il M5s propone un controprospetto in cui, attraverso altri parametri mostra differenti casi studio. La differenza è data dal fatto che alcuni comuni applicano delle tariffe fisse a metro quadrato, mentre altri calcolano una parte fissa a metro quadro e una parte variabile.
A Civitanova ad esempio la tariffa è fissa. «I comuni presi invece a confronto dall’assessore applicano una aliquota a mq che aumenta in base ai componenti del nucleo familiare – spiega Fabio Bottiglieri – e alcuni hanno addirittura una quota fissa che viene aggiunta al totale e che aumenta sempre in base ai componenti il nucleo familiare. Basterebbe confrontare, ad esempio, le tariffe per 80 mq e solo due persone componenti il nucleo familiare per avere dei risultati che sarebbero completamente stravolti. In questo caso (80 mq e due persone) a Jesi si pagherebbero 134,25 euro ben 35 euro in meno che a Civitanova dove è sempre 169,68 euro. Ricordiamo infine al nostro assessore che il comune di Montelabbate unico comune nelle Marche con un sindaco M5S, con i parametri ad hoc da lui utilizzati, fa pagare per un appartamento di 80 mq e 4 persone componenti il nucleo familiare soltanto 143,28 euro; ben 26,40 euro (cioè il 15,5%) in meno che a Civitanova. Come mai Montelabbate non è stato preso in considerazione nella tabellina dell’assessore? Se poi prendiamo in esame addirittura un appartamento di 80 mq, ma con un solo componente il nucleo familiare, allora abbiamo un confronto impietoso: a Civitanova si pagherebbe sempre 169,68, a Jesi si pagherebbe 96,20 euro mentre Montelabbate scenderebbe a soli 76,10 euro, ben 93,58 euro in meno di Civitanova, cioè il 55% in meno da pagare, altro che a Civitanova abbiamo le tariffe più basse delle Marche».

Il consigliere di "Vince Civitanova" Fabrizio Ciarapica

Il consigliere di “Vince Civitanova” Fabrizio Ciarapica

Si sofferma invece sulle tariffe per gli stabilimenti industriali Fabrizio Ciarapica di Vince Civitanova: «Nel comune di Montegranaro, le aziende pagano una Tari pari a 1.49 euro al metro/quadro, mentre nella nostra zona industriale di Santa Maria Apparente, a soli 3 km di distanza, la tariffa raggiunge i 3.72 euro al metro/quadro e ciò significa che un’azienda di medie dimensioni, arriva a pagare oltre 15 mila euro di rifiuti a Civitanova, mentre non avrebbe superato i 4 mila se si fosse trovata in un altro Comune vicino, ugualmente servito e attrezzato».



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