Halley Matelica dirompente, Perugia senza scampo

Basket
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Halley MatelicaMatelica-Perugia ha rispettato le attese della vigilia, con una partita divertente e a ritmo alto: da una parte i perugini, reduci dalla vittoria contro la corazzata Osimo, che propongono un basket piacevole basato sul terzetto terribile Mariani-Monacelli-Marsili. Dall’altra la Vigor che sta sempre più digerendo il credo cestistico di coach Pecchia e che è reduce dalle gioie di Civitanova. Il primo colpo di scena fa perdere il sorriso a coach Monacelli: il suo tridente perde Marsili, ko durante il riscaldamento. Lo sostituirà Ciofetta. Palla a due e va subito a canestro Mariani, il pericolo pubblico numero 1. La partita della Vigor inizia invece con un taglio di Usberti ben servito da Pecchia. Il numero 20 converte solo il primo libero, ma nella lotta a rimbalzo è Amoroso a procurarsi un altro fallo e a segnare i due liberi. E’ il leit motiv dell’incontro: Matelica ha qualcosa in più sotto canestro, e deve sfruttarlo. E’ però da tre punti, sempre di Usberti il primo canestro su azione. La Liomatic imposta subito l’attacco che le è congeniale, partendo cioè dall’esplosività di Mariani, o dalla velocità della freccia Monacelli. Perugia prova a scappare proprio con 5 punti consecutivi del suo numero 4, che produce anche il secondo fallo di Pecchia. Lo sostituisce capitan Sorci, in campo con una fascia che copre e protegge il vistoso taglio rimediato a Civitanova. Nasini dà un saggio di completezza recuperando il pallone, facendo coast to coast e andando a segnare in transizione (12-13). Continua il Mariani&Monacelli show, i due creano e si procurano falli, che però capitalizzano solo parzialmente. Non va diversamente a Matelica, che crea pericolosità portando sempre il pallone sotto, dalle parti di Usberti, Nasini e Amoroso, ma segnando poco su azione. E’ quest’ultimo che dalla lunetta riporta i suoi sul 18-15, ai liberi prima e convertendo un super assist di Servadio poi. Matelica cresce bene in difesa, scivolando bene su Mariani: prima viene punita allo scadere, l’azione successiva tiene per 24 secondi. Il primo parziale vede in ogni caso un perfetto equilibrio, anche se la Vigor ha il naso avanti per 20-19. Il secondo quarto comincia al meglio, con due triple di Sorci prima e di Usberti poi. Mariani non trova spazio ma Matelica butta qualche pallone di troppo e Monacelli accorcia da tre punti. Ma la presenza sottocanestro diventa sempre più un problema per i perugini: il computo dei rimbalzi, a 7’ dall’intervallo, è di 20-9 per i biancorossi e un ottimo Usberti ha già 14 punti in cascina. Monacelli, Sorci e Mariani mettono triple in sequenza, le squadre non sembrano voler più sbagliare. Matelica prova a riallungare, con Pecchia che si iscrive anche lui allo shootout (36-28). Ciofetta insacca a sua volta dalla lunga, ma Matelica è in grazia: tocca ora a Servadio e Nasini, che non si tirano indietro (42-31). Le retine fumano: 6/6 da tre nel quarto per i matelicesi, 4/5 per i perugini. Matelica però chiude bene in difesa e ha voglia di andare a rimbalzo, segnando poi in transizione, con Amoroso che piazza il massimo vantaggio (46-33), a 50” dall’intervallo lungo, limato da Monacelli in lunetta sul 46-35. Il gap a rimbalzo si è fatto sempre più pesante per i perugini: Matelica ne ha tirati giù 28 (di cui 9 solo Servadio), 9 per gli umbri. Mariani ha creato gioco per sé e per gli altri (5 assist), ma le scarse percentuali (1/7 da due) parlano di una difesa Vigor che ha finora fatto pienamente il suo lavoro.
Il terzo quarto vede Perugia subito con il coltello tra i denti: la squadra aggredisce in difesa e in attacco, con Monacelli e Mariani che non ci pensano due volte ad attaccare il ferro. Per Matelica è Amoroso a replicare, con 4 punti consecutivi e una preziosa palla recuperata che poi frutterà l’ennesima tripla di Nasini. Matelica ha preso l’inerzia, e recupera un pallone dopo l’altro, distendensosi poi in contropiede e scatenando il pubblico con un’assistenza spettacolare di Novatti per Amoroso; sul 57-40 coach Monacelli chiama time out per provare a riacciuffare una partita che se ne sta andando.
Al rientro però è sempre l’Halley a divertire, attaccando la zona in maniera magistrale e facendo girare la palla alla perfezione con passaggi che liberano prima Amoroso sottocanetro e poi Nasini da fuori. Perugia ritrova il canestro in attacco, ma in difesa la sua zona deve subire una Vigor stellare, che trova l’ennesima tripla con capitan Sorci. Il terzo parziale è anche il massimo vantaggio della squadra 74-54. La musica non cambia nell’ultimo quarto, Mariani fa il possibile, ma, semplicemente, la Vigor oggi è una squadra, che difende e attacca di squadra. Ma una delle cose più belle, un vero spot, è stato vedere tutte e due le squadre giocare anche nel finale, a partita ampiamente decisa, con generosa intensità in attacco e in difesa. Un applauso dunque ad entrambe, al di là del risultato finale, 94-71 per la Vigor Halley, che regala dunque il primo successo casalingo ai suoi tifosi.

Halley Matelica – Liomatic Perugia: 94 – 71 (20-19, 46-35, 74-54)
MATELICA: Sorci 16, Pecchia 5, Ferretti n.e., Riccioni, Novatti 4, Servadio 8, Cintioli, Nasini 21, Amoroso 26, Usberti 14. All.re Pecchia.
PERUGIA: Monacelli 18, Ciofetta 5, Righetti L. 2, Palmerini 6, Gagliardoni 3, Cipriani 9, Righetti T., Marsili n.e., Mariani 26, Antonielli 2. All.re Monacelli.
ARBITRI: Paciaroni e Guercio.



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