Strage di pecore a Pievebovigliana

Ovile attaccato da lupi nell'azienda agricola di Pierluigi Impecora in località Roccamattea. Danni stimabili in oltre 4 mila e 500 euro
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pecore_web--400x300di Monia Orazi

Diciotto pecore a brandelli, due in fin di vita e quattro disperse sono il bilancio di un attacco notturno ad un ovile,  in località Roccamattea, non lontano da San Giusto di San Maroto a Pievebovigliana. La scoperta è stata fatta ieri mattina, da uno dei pastori dipendenti dell’azienda agricola di Pierluigi Impecora. L’uomo era intento ad occuparsi di un branco di bovini al pascolo, quando ha notato che le mucche si erano messe in cerchio, in atteggiamento di difesa verso i vitellini. Insospettito da questo insolito comportamento di difesa, si è messo in allarme ed è andato all’ovile, la cui stalla era stata di recente rinforzata con un cancello più alto, idonei dispositivi di recinzione, proprio per contrastare possibili attacchi di animali selvatici. Il pastore si è trovato davanti resti di pecore sbranate, sia dentro che fuori dalla stalla, alcuni degli animali sono stati mangiati.

Il dipendente ha poi avvertito Impecora che ha chiamato i veterinari dell’Asur, per la prassi necessaria ad attivare un’azione risarcitoria presso i competenti uffici regionali. Ingenti i danni subiti dall’allevatore, stimabili in almeno 4 mila e 500 euro solo per il valore degli animali morti, perché le pecore morte erano del tipo ‘animella’, utilizzate in prevalenza per la monta e la riproduzione,  in totale erano 37 e si trovavano per questo protette nella stalla. A questi vanno aggiunti i danni alla recinzione. In base a quanto ricostruito dall’allevatore, nella zona sarebbero stati visti tre lupi. Gli animali che hanno attaccato le pecore erano agili e molto affamati,  sono riusciti a saltare il cancello piuttosto alto e ad introdursi senza difficoltà nella stalla, portando fuori diversi ovini dopo averli uccisi. Fortunatamente un’altra parte del gregge si trova al pascolo in montagna,  protetta da sette cani, sinora ottimi deterrenti  contro animali selvaggi in cerca di prede fragili ed inermi come le pecore.



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