Civitanova solidale,
la sfida di Corvatta:
“Bisogna pensare al benessere di tutti”

L'INIZIATIVA - Il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna: "La città non sarà il terreno di cultura per una nuova razza fasciogrillina". Il ricco cartellone di eventi proseguirà giovedì 23 con il "Musical on the road per Amadown"
- caricamento letture
da sinistra Wladimiro Bonifazi, Ubaldo Sagripanti, Ivo Costamagna, Tommaso Corvatta, Moira Giusepponi e Enrico Lattanzi

da sinistra Wladimiro Bonifazi, Ubaldo Sagripanti, Ivo Costamagna, Tommaso Corvatta, Moira Giusepponi e Enrico Lattanzi

di Laura Boccanera

Il consiglio comunale aperto sulla sicurezza di questa sera non è che la prima tappa di un percorso di sei appuntamenti voluto dal sindaco e inquadrato in una manifestazione dal nome “Civitanova solidale”.
Proporre alla città un modello differente di convivenza è quello che Corvatta definisce una vera e propria sfida. «L’obiettivo è quello di riuscire a ragionare come una comunità – spiega il primo cittadino –  in cui i singoli si fanno carico non solo del proprio benessere, ma anche di quello dell’altro, a partire dal proprio vicino di casa. Senza questa sfida, non è solo Civitanova, ma è l’Italia che non può andare avanti. Noi vogliamo affrontare questo compito a viso aperto ed il consiglio comunale con cui inizia il programma è un punto di partenza, un’occasione per ragionare insieme, non per dividersi». «Il motivo per cui è importante trattare questi temi lo stiamo vedendo e vivendo in questo periodo – osserva il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna – La nostra città sta vivendo una sorta di trasformazione genetica. Da comunità che, con tutti i suoi pregi e difetti è sempre stata, nella sua storia, solidale ed accogliente, a realtà in cui una minoranza di cittadini, facendo leva sul disagio sociale di questi tempi, sta alimentando un clima cupo, di rabbia ed intolleranza. Civitanova non sarà il terreno di cultura per una nuova razza fasciogrillina». Alla presentazione hanno partecipato Moira Giusepponi, presidente della Consulta dei servizi sociali, Vladimiro Bonifazi, coordinatore del Teatro della solidarietà, Enrico Lattanzi, direttore artistico di Carta Canta, Ubaldo Sagripanti, autore di Caro dottor Cronin, il coordinatore dell’Ambito XIV Carlo Flamini, l’assessore Cristiana Cecchetti.

Il cartellone di Civitanova solidale proseguirà giovedì 23 ottobre con il “Musical on the road per Amadown”, a cura dell’Asd Ritmosfera di Porto Potenza Picena. L’appuntamento è alle 21.30 al Teatro Rossini, la serata è organizzata con il contributo dell’associazione Amadown. Giovedì 30 ottobre si prosegue al Teatro Cecchetti, sempre alle 21.30, con “Dialettando a Citanò”, serie di sketch in vernacolo a cura del Teatro della solidarietà, diretto da Vladiro Bonifazi. Quarto appuntamento sabato 1 novembre, 21.30 al teatro Annibal Caro, con il concerto dei Wu Ming 2 & Contradamerla nello spettacolo “Surgelati”, in collaborazione con Carta Canta. Il 6 novembre sarà la volta, ancora al Cecchetti di Caro dottor Cronin, della compagnia I Divino Inversi, per la regia di Peppe Barbera, piece tratta dal libro di Ubaldo Sagripanti. Civitanova solidale termina mercoledì 12 novembre al Teatro Conti alle 21.30 con l’incontro Verso una comunità solidale. Due i momenti. Si inizierà con la presentazione, da parte del sindaco Corvatta, del progetto per il nuovo centro civico di San Marone, per proseguire sul tema “La solidarietà attraverso il potenziamento delle reti sociali”. Ne parleranno il coordinatore dell’ambito sociale XIV Carlo Flamini e la responsabile dell’Ufficio di promozione sociale Stefania Lufrano. La serata al Rossini avrà un costo d’ingresso di 8 euro, 2 euro invece per gli spettacoli all’Annibal Caro e al Cecchetti. Tutto il ricavato andrà alla consulta dei servizi sociali per la realizzazione di progetti specifici, il Comune per tutti e sei gli appuntamenti ha stanziato 5.500 euro.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X