Scavi pericolosi a Sant’Egidio,
20 famiglie dal sindaco:
“Siamo a rischio inondazione”

MONTECASSIANO - Alcuni cittadini hanno chiesto l'intervento delle autorità per interrompere la costruzione del secondo canale per il deflusso delle acque del Potenza. L'opera sarebbe rischiosa potendo determinare il crollo dell'unico ponte di collegamento con le altre vie di comunicazione. Gli addetti ai lavori si sono fermati e poi hanno continuato come se nulla fosse stato deciso, terminando il lavoro
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Il ponticello che divide l’abitato dalla via principale

 

di Marco Ribechi 

Giornate di fuoco quelle che si vivono in questi giorni nella tranquilla Sant’Egidio, località di Montecassiano scossa dall’ennesima opera di manutenzione considerata errata ed inefficace da parte degli abitanti dell’area. Dopo anni di proteste nei confronti degli inutili interventi per contenere le acque del fiume Potenza i residenti in via Piane Potenza (continuazione di via del Molino), ormai vigili controllori, hanno richiesto l’intervento delle autorità cittadine per interrompere dei pericolosi lavori su un canale di scolo delle acque piovane. L’opera non solo non produrrebbe alcun miglioramento nel deflusso delle acque ma sarebbe addirittura rischiosa per circa 20 famiglie del posto. Come afferma Luca Bravi: ”Le nostre abitazioni sono collegate alla strada principale tramite un unico ponticello che nelle giornate di pioggia riesce a malapena a contenere le acque che scorrono nel canale. La ditta che ha iniziato i lavori prevede di far confluire un secondo canale sotto il medesimo ponte. Questa opera ha dell’assurdo poiché causerebbe l’inondazione certa dell’unica via di accesso all’area lasciando nell’isolamento tutte le case al di là del ponte”.

lavori molino sant'egidio

I cittadini osservano l’opera

Forte anche la rabbia di Morgan Baldoni: ”Abbiamo già visto molte opere di manutenzione che ci hanno profondamente danneggiato, e questa sarebbe senza dubbio una di esse. Riteniamo necessario interpellare i cittadini prima di compiere azioni del genere, spesso effettuate senza le dovute analisi. Consideriamo molto pericolosi questi lavori, abbiamo espresso le nostre perplessità e contrarietà assoluta al sindaco”. Grave soprattutto questa ultima accusa,  Ivan Paolorosso afferma: “Venerdì mattina, il giorno successivo all’inizio dei lavori, ci siamo resi conto della pericolosità dell’opera. Abbiamo quindi, di comune accordo, bloccato gli escavatori e richiesto la presenza sul luogo del primo cittadino. Lui stesso aveva ordinato la cessazione dei lavori e l’utilizzo di blocchi di cemento per arginare il canale già creato dagli operai. In maniera incomprensibile una volta sancita questa direttiva e sgombrata l’area, gli addetti ai lavori hanno continuato come se nulla fosse stato deciso, terminando il lavoro e scavalcando la decisione del sindaco e dei cittadini. Pretendiamo spiegazioni per questo comportamento privo di ogni ragione”.

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Ivan Paolorosso osserva l’alzata del mulino ormai distrutta

Ma non è tutto, la goccia che ha fatto letteralmente traboccare il vaso entra nel campo dei beni storici. Tutta l’amarezza della vicenda nelle parole di Sauro Latini: “Per svolgere quest’opera errata gli operai hanno anche danneggiato irreparabilmente il vecchio molino fortificato di Sant’Egidio. Questo mulino è stato costruito prima del 1396, lo hanno studiato anche i nostri ragazzi a scuola. Ora la sua chiusa antichissima, di per sé un pezzo da museo, è stata barbaramente distrutta, insieme a parte del muraglione esterno. La cosa che ci lascia ancora più basiti è che le macerie sono state nascoste sotto terra, quindi ormai irrecuperabili. Sembra di avere a che fare con dei bambini che una volta fatto il danno nascondono le prove.  Chi pagherà ora per questo e per i soldi sprecati in opere inutili? Si tratta del danneggiamento di un bene storico di proprietà del comune di Montecassiano. Pretendiamo chiarezza e giustizia”. Insomma sembra proprio che nessuno dei residenti sia deciso a gettare la spugna e sicuramente arriveremo a nuove conclusioni nei prossimi giorni.

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Il molino fortificato in stato di abbandono

 

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Il canale originale

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Il canale alternativo scavato irresponsabilmente

 

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Le scavatrici

I mezzi all'opera

I mezzi all’opera

 

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La chiusa demolita nascosta sotto a terra

 

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La descrizione del molino nel libro “Montecassiano il nostro paese”

 

 



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