Regolamento tributi comunali,
“tre emendamenti del Pd”

POTENZA PICENA - In una nota i demoratici commentano i lavori del consiglio comunale di ieri, su Tasi e Tari e specifiano: " Riguardo la tassa sui rifiuti la diminuzione sulle utenze domestiche è dovuta al benefit che ci ha riconosciuto il Cosmari per la raccolta differenziata. Quindi se ad oggi è possibile premiare i cittadini il merito non è certo di coloro che all’epoca contrastarono quest’insieme di buone pratiche"
- caricamento letture
Tommaso Gaballo, consigliere comunale del Pd

Tommaso Gaballo, consigliere comunale del Pd

 

In una nota il gruppo consiliare del pd di Potenza Picena commenta i lavori della seduta del consiglio comunale di ieri (venerdì 5 settembre):

«Già nel consiglio dell’8 agosto avevamo sollevato il problema del contenimento dei tributi verso le prime case sulla base di certificazione Isee e chiedevamo la possibilità di premiare chi rinunciava alle slot machine ed alle macchine mangiasoldi. Allora maggioranza e M5S non sostennero il nostro emendamento, ad oggi apprendiamo con piacere che ne riconoscono la validità. Apprezziamo comunque il cambio di rotta ed auspichiamo che questo di verifichi anche per molte altre questioni poste dal Partito Democratico in consiglio, già in precedenza bocciate. Proprio su questa linea, nel corso dell’ultimo consiglio comunale che vedeva all’ordine del giorno il regolamento dei tributi, il Partito Democratico ha presentato tre emendamenti, per integrare il testo redatto dall’amministrazione con lo scopo di prevedere contributi, detrazioni ed esenzioni sulla prima casa, per quel che riguarda la Tasi, al fine di non caricare oltremodo le famiglie basandosi su criteri oggettivi come l’Isee, che è l’indicatore principe della capacità contributiva.  La tassa sui servizi indivisibili infatti, così come concepita, penalizzerebbe le piccole rendite catastali e premierebbe quelle superiori ai 500 euro (80-100 mq).  Abbiamo inserito nel regolamento un nuovo articolo che prevedesse le detrazioni, mentre per quanto riguarda l’innalzamento del tetto del reddito minimo per potervi accedere (da 13000 a 15000 euro) abbiamo ottenuto l’impegno da parte dell’amministrazione di discuterne nel prossimo bilancio, e lo stesso per quanto riguarda la modifica del regolamento dei servizi sociali sul tema dei contributi e delle detrazioni alle famiglie in difficoltà. Auspichiamo ora una rapida costituzione delle commissioni, istituite all’unanimità lo scorso 8 agosto, per poter discutere nel merito di questi temi. Riguardo la Tari la diminuzione sulle utenze domestiche è dovuta al benefit che ci ha riconosciuto il Consmari per la raccolta differenziata, per le utenze non domestiche l’aumento della base imponibile, la diminuzione dei rifiuti prodotti ed il fatto che non c’è più lo 0,30% per lo stato hanno determinato una diminuzione della tariffa, quindi stiamo parlando solo di fattori tecnici e non scelte politiche. Vogliamo però ricordare che questi risultati sono frutto di una cultura del riciclo, della differenziata e dell’educazione ambientale che le amministrazioni precedenti hanno portato nel   territorio e nelle pratiche amministrative. Quindi se ad oggi è possibile premiare i cittadini il merito non è certo di coloro che all’epoca contrastarono quest’insieme di buone pratiche. Auspichiamo comunque che l’amministrazione continui ad investire sulla raccolta differenziata e sulla diminuzione della produzione dei rifiuti attraverso iniziative mirate nelle scuole, con i commercianti e la cittadinanza».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X