L’Amministrazione: “Radio Erre rispetti la legge e trovi un altro sito”

RECANATI - Il Comune sottolinea il sostegno all'emittente ma continua a chiedere la regolarizzazione dell'antenna
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Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo

Il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo

Radio Erre rischia lo sfratto da palazzo Venieri a Recanati e nei giorni scorsi Maria Magi, presidente della cooperativa che la gestisce, ha lanciato un appello per salvare l’emittente e ha scritto una lettera  anche al vescovo Marconi (leggi l’articolo). L’amministrazione comunale di Recanati, in una nota, precisa che Radio Erre conosceva la situazione da tempo e chiede il rispetto della legge.

«In riferimento alla comunicazione della Cooperativa Radio Erre relativa al procedimento amministrativo per l’individuazione di un sito alternativo a Palazzo Venieri per l’ubicazione dell’antenna radiofonica, è opportuno precisare quanto segue. La legge regionale (numero 25 del 2001 all’articolo 7) indica espressamente i luoghi dove non è possibile la presenza di antenne e impianti di radiodiffusione vari. Tra questi ci sono le scuole. Palazzo Venieri ospita il liceo classico Giacomo Leopardi con centinaia di studenti. La legge regionale stabiliva in due anni il termine per la delocalizzazione delle antenne che nel caso di Palazzo Venieri erano quelle di Radio Erre e Radio Cuore. Negli anni si sono susseguite segnalazioni da parte del liceo classico, dell’Arpam e dell’Asur affinchè si liberasse Palazzo Venieri dalle antenne rispettando la Legge Regionale. L’Arpam in particolare in alcune occasioni ha segnalato anche il superamento dei limiti di emissione di elettromagnetismo consentiti dalla legge oppure situazioni al limite. Nel maggio del 2008 furono superati i limiti e proseguirono le segnalazioni e le richieste di intervento al Comune di Recanati. L’Asur il 22 ottobre 2008 richiese l’immediata emissione di una ordinanza per la disattivazione e la delocalizzazione degli impianti presenti sul tetto del Liceo. Una formale diffida è stata inoltre inoltrata al Comune dal dirigente Scolastico del Liceo Classico nel settembre 2013 e successivamente è  intervenuto anche il presidente del Consiglio di Istituto che non è più procrastinabile la soluzione di questo problema. L’Amministrazione comunale da diverso tempo ha evidenziato la problematica a Radio Erre e Radio Cuore, riconoscendo l’importanza del loro ruolo e dichiarandosi disponibile alla ricerca di siti alternativi ed anche ad un eventuale aiuto economico nonostante si tratti di iniziative private, senza dimenticare però come esiste l’obbligo di tutelare la salute pubblica da possibile inquinamento elettromagnetico, tutela che viene prima di qualsiasi altra questione. Purtroppo Radio Erre, nella persona di Asterio Tubaldi, non ha inteso valutare un percorso condiviso, avviato dal dirigente Paduano dal settembre 2013 da quando sono stati convocati tavoli tecnici con il coinvolgimento anche di Asur e Arpam. La situazione attuale non è certo recente ma deriva dal mancato rispetto di una legge di 13 anni fa. L’Amministrazione comunale, che aiuta l’emittente Radio Erre con una convenzione riconoscendo il servizio di diffusione del consiglio comunale ed altre forme divulgative e che ospita l’emittente in una sede di proprietà comunale, invita Radio Erre a rispettare le disposizioni del dirigente Paduano e trovare un sito alternativo per consentire il regolare avvio dell’anno scolastico».



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