Addio a “Jaja” Jader Pojaghi,
l’ultima partigiana

MACERATA - Protagonista di spicco dell'antifascimo del secondo dopoguerra, è morta a 90 anni l'ex docente di latino e greco al liceo classico. Il corpo sarà traslato all'ospedale cittadino al vicino cimitero oggi (giovedì) alle 18
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jader pojaghi

Al centro Jader Pojaghi

di Gabriele Censi

E’ morta ieri a Macerata a 90 anni Jader Pojaghi. La storica partigiana ed ex docente di latino e greco al liceo classico di Macerata si è spenta nel’ospedale cittadino dove era ricoverta per un aggravamento delle sue condizioni di salute, già precarie da tempo.
Jaja Pojaghi, così la conoscevano migliaia di maceratesi che per un motivo o per l’altro, sono entrati in contatto con lei, è stata presidente dell’Istituto storico della Resistenza di Macerata e consigliere comunale del Pci, ma soprattutto è stata una partigiana, ha avuto un ruolo di spicco nell’antifascismo maceratese del secondo Dopoguerra e in diverse occasioni ha sottolineato l’importanza del ruolo delle donne nella fase storica della Resistenza. memorabile il suo discorso in occasione dell’intitolazione alle “donne partigiane” di una via della città.
Tante le testimonianze di vicinanza ad una dei figli, Barbara Pojaghi, docente di psicologia Sociale all’Università di Macerata. L’ex sindaco Giorgio Meschini la ricorda così: “Una grande perdita non solo per la sua famiglia ma per l’intera città che ha servito in diversi modi e con la quale ho avuto l’onore e il piacere di condividere il servizio più importante in Consiglio comunale e poi ho ritrovato grande protagonista e animatrice del quartiere Collevario con il premio annuale ad un cittadino benemerito che ha presieduto con grande forza ed equilibrio. Una grande donna. Ciao Jaja”.
Anche l’ex primo cittadino Gian Mario Maulo esprime le sue condoglianze: “Per me è stata una ‘maestra di vita’ per la scuola , per la cultura e per la vita civile. Ha coniugato pace e solidarietà con tutti i temi della vita pubblica e personale. Io da qui le dico: Grazie Jaja, a rivederci!”

Oltre a Barbara, lascia i figli Luciana e Carlo. Non ci sarà il funerale. Il corpo sarà traslato all’ospedale di Macerata al vicino cimitero oggi (giovedì) alle 18. 

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Cordoglio del sindaco Romano Carancini e dell’intera Amministrazione comunale per la morte di Jader Giampieri Pojaghi: 

“Ho appreso con enorme tristezza la morte di Jader Pojaghi. Con lei scompare una delle figure storiche e una protagonista di primo piano della vita politica della nostra città. Una donna dall’alto spessore umano, morale ed etico – afferma il sindaco Romano Carancini –  dai grandi valori, che ha combattuto la lotta contro il fascismo e per l’affermazione della libertà. Una donna che ha insegnato il libero pensiero a tanti maceratesi che hanno avuto la fortuna di averla come docente. Forte è stato il suo impegno nel trasmetterci i valori di un’etica del vivere civile. Io, e con me tutta la città, ne ricordiamo con ammirazione e riconoscenza l’altissimo contributo offerto attraverso gli insegnamenti, la passione civile e il forte impegno profusi per l’affermazione e la difesa dei valori di libertà e democrazia. Esprimo alla sua famiglia, ai figli Luciana, Barbara e Carlo il mio personale cordoglio e quello di tutta l’Amministrazione comunale di Macerata”



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