Discarica di Tergi,
tensioni in assemblea

POTENZA PICENA - Cittadini ed esponenti politici hanno manifestato i loro dubbi sull'idoneità del sito durante il partecipato incontro organizzato da Città Prestata. Il neo assessore Luisa Isidori: "No ad interventi privi di logica"
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Il pubblico all’oratorio di Porto Potenza durante l’assemblea di ieri sera

La discarica per rifiuti speciali sorgerà a contrada Tergi

La discarica per rifiuti speciali sorgerà a contrada Tergi (foto di Guido Picchio)

 

di Alessandro Trevisani

Assemblea tesa, significativa e ricca di spunti quella di ieri sera all’Oratorio di Porto Potenza: cittadini, politici e impresa si sono confrontati sul progetto di impianto di rifiuti speciali inerti (provenienti soprattutto dall’edilizia), che la PSP di Potenza Picena vorrebbe realizzare in contrada Tergi, a poche centinaia di metri dalla pizzeria Cinque Camini. All’incontro, organizzato da Città Prestata, hanno partecipato circa duecento potentini, in un clima di tensione e contestazioni alla proponente e ad alcuni esponenti del Pd locale, che hanno preso la parola per difendere l’operato dei tecnici di Arpam e Sovrintendenza, che finora hanno espresso pareri favorevoli al progetto.

 

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L’ambientologo Leonardo Marotta e, seduto, Paolo Ferranti della PSP

L’ambientologo Leonardo Marotta apre il dibattito dicendo che “il sito è inadeguato per un utilizzo del genere: quella di PSP sarà la migliore tecnologia possibile, ma tra polveri sottili e inquinamento acustico si va ad impattare su un paesaggio di qualità, inserito in una valle stretta e chiusa a conca, dove il 5% del suolo è costituito da siepi e uliveti”. Franco Senigagliesi, consigliere Cinque Stelle, ha invitato i presenti a non minimizzare l’intervento: “Non è vero che si farà sopra una cava abbandonata, la cava si trova dall’altra parte della collina”. Tommaso Gaballo, consigliere comunale del Pd, ha fatto richiamo al dl 152/2006, che disciplina le procedure di VIA e VAS, dicendo che “la legge prescrive gli iter per stabilire che cosa è giusto per un territorio, e le istituzioni superiori al Comune andrebbero rispettate”. Alché si è scatenata la vivace protesta di una dozzina di residenti di zona Tergi. Una cittadina, Maria Castagna, ha preso la parola e si è rivolta proprio a Gaballo: “Con mio marito siamo venuti in Comune e lei ci disse che a Tergi qualcosa si stava muovendo e che avrebbe seguito le direttive del partito”. “No signora, ha capito male, dissi che sapevo che gli uffici avevano ricevuto dei documenti, è la mia parola contro la sua”, risponde quello. Di nuovo proteste in sala, e stavolta l’agitazione ha percorso diverse decine di persone.

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Giulio Casciotti, consigliere di maggioranza a Potenza Picena

Giulio Casciotti, consigliere comunale di maggioranza (centrodestra-Acquaroli), interviene con estrema pacatezza: “L’amministratore ha il compito di disegnare meglio un territorio che finora ha subito troppe violenze”. Ma Sergio Pasquali, già candidato alle primarie del centrosinistra, parla di “stupro pazzesco del nostro territorio, così come è pazzesco anche solo immaginare un intervento del genere a Tergi, dove, tra le tante peculiarità, stanziano specie animali come il Gruccione, un uccello protetto dalla convenzione di Berna”.
Per la PSP Paolo Ferranti e Andrea Francioni hanno spiegato che la variante urbanistica non sarà, se passerà, un favore fatto a un privato con il cambio di destinazione d’uso del suolo, in quanto sarebbe comunque prevista anche in una zona industriale, e hanno provato a rassicurare i cittadini sull’impatto atmosferico: “Le case sono a distanza sufficiente dall’impianto” (anche qui proteste dei rsidenti). “Se arriva l’ok dagli organi competenti vuol dire proprio che l’impatto ambientale non c’è – dice il consigliere provinciale del Pd Massimo Vesprini – a Porto Recanati hanno un ipianto simile accanto a un campeggio”. Sono seguite grida e proteste vivissime dei residenti di Tergi. Tra questi ha preso la parola Alberto Boccanera: “Dalla Provincia sono arrivate 15 prescrizioni all’intervento: perché l’impianto non vanno a farlo altrove? – ha tuonato – Siamo stufi di avere una zona industriale a macchia di leopardo!”. E sul bisogno di una maggiore razionalizzazione ha convenuto l’assessore all’Urbanistica di Potenza Picena Luisa Isidori: “Noi della nuova giunta non diremo più agli imprenditori ‘Provaci’, al contrario siamo decisi a smetterla con questa programmazione casuale e a concepire linee di intervento pensate con coerenza per i prossimi decenni”.

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Amedeo Regini di Città Futura

Applausi soddisfatti del pubblico, che approva anche l’intervento di Amedeo Regini di Città Futura, che dice: “Questa dev’essere l’ultima riunione di questo genere a Potenza: quando i cittadini vengono informati all’ultimo momento vuol dire che la politica ha già perso”. Aggiunge in una nota Maria Grazia Pierluca di Città Futura: “La precedente amministrazione comunale pur avendo un ruolo importante, forse decisivo nella questione, nella prima Conferenza dei Servizi non ha espresso nessuna valutazione. Una decisione grave non solo perché era doverosa una posizione ma perché così facendo ha fatto venire meno ogni rapporto positivo e di collaborazione con i cittadini”. Concetto che ai nostri taccuini viene ribadito dall’assessore Isidori, mentre dopo la mezzanotte la gente abbandona la sala: “Tra poco verrà riconvocata la Conferenza dei servizi e la nostra amministrazione si esprimerà. Vogliamo evitare gli interventi privi di logica: Tergi per noi è la congiunzione di tutte le frazioni di Potenza, io rispetto tantissimo chi vuole investire e creare posti di lavoro, ma bisognerà vagliare insieme altri luoghi più idonei. Noi non stiamo temporeggiando, stiamo studiando mentre va avanti una fase come la VIA, in cui come amministrazione non siamo chiamati ad esprimerci”.

(Foto di Guido Picchio)

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L’assessore all’Urbanistica Luisa Isidor

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I cittadini assistono al dibattito

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Un altro scorcio della sala

Le costruzioni nelle vicinanze della discarica

Le costruzioni nelle vicinanze della discarica

Tommaso-Gaballo-consigliere-comunale-del-Pd.

Tommaso Gaballo, consigliere comunale del Pd

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Massimo Vesprini, consigliere provinciale del Pd

 

La discarica è in

La discarica sorgerà in una valle a poche centinaia di metri da una pizzeria

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L’intervento di Franco Senigagliesi, consigliere comunale del M5S

Ancora-uno-scorcio-delle-presenze-fittissime-in-sala.

Ancora uno scorcio delle presenze, fittissime, in sala

Discarica rifiuti speciali Potenza Picena (4)

Discarica rifiuti speciali Potenza Picena (2)



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