Giunta itinerante a Collevario, Tacconi: “Amministrazione apatica, stesse richieste da anni”

MACERATA - Il capogruppo dell'Udc ha partecipato all'appuntamento e con delusione segnala: "I cittadini ripropongono le esigenze che noi proponiamo da anni in Consiglio e vengono snobbate"
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Ivano Tacconi (Udc)

Ivano Tacconi (Udc)

Ieri sera l’appuntamento con la Giunta itinerante di Macerata si è rinnovato a Collevario. Tra i presenti il capogruppo dell’Udc in Consiglio Ivano Tacconi, residente in zona, che critica l’iniziativa. 

«Ho ascoltato la relazione del sindaco Carancini e ho notato il totale silenzio del vice sindaco Curzi,degli assessori Canesin e Urbani. E’ stata un’assemblea allo sbaraglio, nessuno coordinava gli interventi e le interruzioni stancando il pubblico presente. La mia amarezza come consigliere comunale, è stata quella di aver notato che le istanze presentate dai cittadini erano le stesse nei minimi particolari di quelle già presentate in Comune da noi consiglieri comunali della zona: il taglio dell’erba fatto male, le piccole frane, i cantieri fermi con appalti a ditte spesso inaffidabili, grande quercia secca e pericolosa al centro della rotatoria principale, mancate manutenzioni stradali, qualche cantiere abbandonato dall’impresa con erbacce che invadono il marciapiede, fermata autobus e marciapiede a fianco isola ecologica invasa dai rami dei pini, pozzetti predisposti da anni per controllare il giusto monitoraggio per sapere poi dove intervenire, abbandonati dopo le promesse tecniche fatte anni fa nell’ultima assemblea.
La mia amarezza è quella che un consigliere comunale durante il suo mandato lavora assiduamente tanto che alcuni interventi su Collevario, riportati dalla stampa, votati poi all’unanimità dal consiglio comunale, erano appesi sulla bacheca della Circoscrizione. I nuovi campi sportivi pagati dal Comune e gestiti in affitto dalla S.S. Maceratese per venti anni creano un bel movimento di ragazzi e squadre, ma i giovani di Collevario sono esclusi dal loro utilizzo. Perchè nella stipulazione del contratto non si è riservato un piccolo spazio per il quartiere? I nuovi giochi sono bellissimi e a norma per un quartiere popoloso e non solo a Collevario è una cosa indispensabile e ben fatta, anche in questo caso mandai più fotografie per far notare che alcune catene rotte delle altalene dei vecchi giochi, erano legate con fili di spago. Le mie Mozioni e Ordini del Giorno per la strada Via Mattei – La Pieve, i continui contatti solitari con la Societa Quadrilatero per creare questa intervalliva e alleggerire il traffico sul passaggio a livello, l’amministrazione comunale con apatia si limitava a votarli. Lo scossone è venuto dalla Provincia a dal presidente Tonino Pettinari che con il governatore Spacca, hanno trascinato la Giunta Carancini a metterci la mano. Si ricora sempre la solita crisi e il Patto di Stabilità. Questa ultima legge impostaci dall’Europa a causa del forte debito pubblico, impone gli Enti Locali a non spendere più del dovuto anche se i soldi spesso ci sono. Il presidente Renzi ne sta facendo una battaglia per i lavori di emergenza che possono creare anche movimento economico e di ripresa. Queste cause devono e possono rimanere fuori dalla gestione ordinaria dei quartieri. Se le richieste fatte dai cittadini di Collevario erano l’esatta fotocopia di quelle già fatte dai consiglieri comunali del quartiere perchè il Sindaco Carancini non ha voluto ricordare quei dibattiti fatti nella sede istituzionale che è il Consiglio Comunale, snobbandoci e addirittura impedendoci di prendere la parola per tranquillizzare la popolazione che su questi problemi non è sola?»

 

 



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